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Scuolabus, una nuova delibera blocca il Tar

Scuolabus, una nuova delibera blocca il Tar

Laconi, il Tribunale amministrativo non si pronuncia sul ricorso dopo la decisione del Comune

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LACONI. Sul caso scuolabus si attendeva ieri il pronunciamento del Tar, ma al momento non è stata ancora scritta la parola fine sulla vicenda che riguarda il trasporto scolastico dei bambini residenti nelle borgate cittadine. Nessun pronunciamento, dunque, in quanto la delibera del Consiglio comunale impugnata è stata superata da una delibera di Giunta adottata pochi giorni prima dell’udienza.

Dopo quasi due anni di battaglia i genitori avevano presentato un ricorso al Tribunale Amministrativo contro il Comune per chiedere l’annullamento della delibera del consiglio comunale n 21 del 6 dicembre 2017 sulla riorganizzazione del servizio di trasporto scolastico, che prevedeva la contribuzione alle spese da parte degli utenti. Per i genitori il servizio andava reso gratuitamente a tutela del diritto allo studio, in quanto nelle due borgate sono state soppresse le scuole. A pochi giorni dall’udienza di camera di consiglio, una nuova delibera della giunta comunale ha cambiato le carte in tavola. La delibera riguarda i criteri per l’erogazione di contributi per il diritto allo studio a sostegno delle famiglie residenti nelle borgate di Castu e Santa Sofia. In riferimento alla delibera impugnata, in quella di Giunta del 14 marzo è premesso che «non sono pervenute adesioni per l’erogazione del servizio alle condizioni stabilite dall’amministrazione comunale e che alcuni dei soggetti interessati hanno poi comunicato di preferire l’erogazione di contributi economici, rinunciando alla richiesta di attivazione del servizio di trasporto».

Da qui la decisione del Comune di non attivare lo scuolabus e erogare i contributi. Quest’ultimo atto della Giunta ha superato la delibera impugnata e ora i genitori per far valere i loro diritti dovranno decidere se proseguire nella strada del ricorso e impugnare, pertanto, la nuova delibera di marzo. Per quanto riguarda la situazione del trasporto scolastico per gli 11 bambini che quest’anno avrebbero dovuto usufruire dello scuolabus, l’unica certezza è che per quest’anno il servizio con lo scuolabus non sarà attivato. Per i pochi mesi che mancano alla conclusione dell’anno scolastico i genitori continueranno ad accompagnare i loro figli a scuola con i propri mezzi, così come è avvenuto in questi ultimi due anni. Alcune famiglie hanno chiesto di accedere ai contributi, erogati mensilmente e stabiliti in base all’Isee, che il Comune, utilizzando un contributo regionale di poco più di 6mila euro, eroga per il diritto allo studio a sostegno delle famiglie residenti nelle borgate. (iv.ful.)

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