Furti a Torangius, indagini a una svolta
Conferenza stampa in questura con il procuratore della Repubbica, forse individuati gli autori
2 MINUTI DI LETTURA
ORISTANO. Sono a una svolta le indagini sui furti, quelli tentati e quelli portati a termine, nel quartiere di Torangius. Per oggi è convocata in questura una conferenza stampa sugli sviluppi dell’inchiesta.
Le forze dell’ordine hanno da tempo un identikit di alcuni dei presunti componenti della banda che imperversa ormai da mesi. In almeno due circostanze, i ladri mancati sono stati visti e fotografati da persone che abitano vicino alle case prese di mira. L’ultimo episodio qualche giorno fa: in via Versilia, sabato scorso una coppia è stata notata vicino ad una villetta i cui proprietari non si trovavano in casa. Fortunatamente, nella casa era stato installato un sistema d’allarme appena il giorno prima. L’allarme è scattato appena l’uomo e la donna hanno provato a forzare gli infissi. Uno dei proprietari delle case vicine si è accorto dell’accaduto, li ha fotografati e li ha anche inseguiti in auto per un breve tratto.
Una decina di giorni fa, altre tre persone – tra le quali sempre una donna – erano state notate nella zona. E anche in quella circostanza, la prontezza di riflessi di un vicino di casa li aveva messi in fuga. Ne era seguita una descrizione, che potrebbe sovrapporsi a quella fornita sulla coppia entrata in azione in via Versilia.
La tensione, a Torangius, è andata crescendo negli ultimi mesi. Gli abitanti hanno persino pensato a una sorta di autotutela, istituendo dei gruppi di controllo nel quartiere. Anche le forze dell’ordine hanno intensificato la loro presenza. Sono state sentite molte persone, e raccolti elementi che probabilmente sono tornati utili nell’economia delle indagini. Alla conferenza stampa parteciperà anche il procuratore della Repubblica di Oristano Ezio Domenico Basso.
Le forze dell’ordine hanno da tempo un identikit di alcuni dei presunti componenti della banda che imperversa ormai da mesi. In almeno due circostanze, i ladri mancati sono stati visti e fotografati da persone che abitano vicino alle case prese di mira. L’ultimo episodio qualche giorno fa: in via Versilia, sabato scorso una coppia è stata notata vicino ad una villetta i cui proprietari non si trovavano in casa. Fortunatamente, nella casa era stato installato un sistema d’allarme appena il giorno prima. L’allarme è scattato appena l’uomo e la donna hanno provato a forzare gli infissi. Uno dei proprietari delle case vicine si è accorto dell’accaduto, li ha fotografati e li ha anche inseguiti in auto per un breve tratto.
Una decina di giorni fa, altre tre persone – tra le quali sempre una donna – erano state notate nella zona. E anche in quella circostanza, la prontezza di riflessi di un vicino di casa li aveva messi in fuga. Ne era seguita una descrizione, che potrebbe sovrapporsi a quella fornita sulla coppia entrata in azione in via Versilia.
La tensione, a Torangius, è andata crescendo negli ultimi mesi. Gli abitanti hanno persino pensato a una sorta di autotutela, istituendo dei gruppi di controllo nel quartiere. Anche le forze dell’ordine hanno intensificato la loro presenza. Sono state sentite molte persone, e raccolti elementi che probabilmente sono tornati utili nell’economia delle indagini. Alla conferenza stampa parteciperà anche il procuratore della Repubblica di Oristano Ezio Domenico Basso.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
