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I riti pasquali e le giornate di festa test per il turismo

I riti pasquali e le giornate di festa test per il turismo

BOSA. Alle 10, con il rito di S’ Incontru, nel Corso Vittorio Emanuele di fronte a Piazza Fontana verso le dieci, e la solenne Messa di Pasqua in cattedrale si chiude oggi nella città del Temo il...

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BOSA. Alle 10, con il rito di S’ Incontru, nel Corso Vittorio Emanuele di fronte a Piazza Fontana verso le dieci, e la solenne Messa di Pasqua in cattedrale si chiude oggi nella città del Temo il Triduo Pasquale, ancora una volta segnato dai diversi appuntamenti legati alla fede e alla tradizione. Partecipati dai locali e apprezzati dai visitatori gli appuntamenti in cui vengono utilizzate effigi che risalgono al 1600 ed al 1700 nelle sacre rappresentazione della Passione: in particolare il martedì Santo con Sos Misterios, ed il Venerdì con i riti di S’Incravamentu e S’Iscravamentu. Dove ancora una volta iniziano a notarsi anche i primi volti nuovi, che segnalano l’arrivo dei primi turisti. Pasqua e Pasquetta, tempo permettendo, diventano quindi anche un test in vista della imminente stagione turistica. La speranza degli operatori, ovviamente, è che dopo i problemi provocati ieri dalla tromba d’aria (di cui si parla in questa pagina) oggi e domani il tempo volga verso temperature e condizioni più primaverili. Nei giorni precedenti in molti si sono dati da fare per sistemare le proprie strutture, da rendere operative per l’accoglienza, anche se diversi alberghi e ristorante restano comunque aperti anche nei mesi invernali. Varia poi l’offerta per Pasquetta, curata anche da Agriturismo di Bosa e della Zona, con offerte alla portata di tutti. Da questo periodo quindi buona parte delle strutture tornano pienamente operative: in particolare a Bosa Marina, dove proprio nei giorni di Pasqua e Pasquetta riaprono battenti quelle che si affacciano sulla spiaggia, dopo lo stop invernale. Per il consuntivo della Pasqua 2018 sarà necessario attendere martedì prossimo. Con occhi puntati soprattutto all’eventuale ritorno locale dopo la ripresa dei voli internazionali nell’aeroporto di Alghero. Tra aprile e maggio, a parte appuntamenti da qualche anno consolidati come il Bosa Beer Fest in programma quest’anno nei giorni del ponte del 25 aprile, riprende intanto il flusso di escursionisti. Le occasioni a Bosa d'altronde non mancano, visto che la città offre un panorama fluviale unico, uno dei centri storici medievali più grandi in Sardegna, una miriade di chiese e monumenti di grande pregio artistico, e non pochi servizi culturali. Ad esempio la possibilità di visitare il castello, la cappella Palatina con gli affreschi del 1300, il belvedere che domina la città vecchia e la valle dalla foce del Temo fino alla cattedrale romanica di San Pietro. In città poi è possibile visitare Casa Deriu, la Pinacoteca Atza ed al Museo delle Concerie. Bosa Marina ed il litorale a nord ovest dove volteggia il Grifone, con le cale di S’Abba Drucche, Cumpoltittu, Tentizzos, Torre Argentina, Managu, offrono inoltre la possibilità di trascorrere piacevoli ore in riva al mare, se non magari una bella gita in barca sempre che il mare lo permetta.(al.fa.)

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