Volontariato a Bosa nasce la Consulta
BOSA. Prende forma con l’elezione del presidente e del consiglio direttivo avvenuta nei giorni scorsi, la Consulta del volontariato. Sono numerose le associazioni che operano in città nei diversi...
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BOSA. Prende forma con l’elezione del presidente e del consiglio direttivo avvenuta nei giorni scorsi, la Consulta del volontariato. Sono numerose le associazioni che operano in città nei diversi settori d’intervento, da quello della promozione culturale e artigianale all’assistenza sanitaria. Spesso sono anche il fulcro su cui poggiano molte iniziative con ritorni economici importanti come l’organizzazione di feste ed eventi di grande richiamo e vetrina per la promozione turistica del territorio. Allo stesso modo, in una città gravata da pesanti vincoli idrogeologici, è importante il supporto dato per questioni di protezione civile.
Sono otto le associazioni che si sono riunite per l’elezione del presidente e del consiglio direttivo. Alla guida è stata eletta Alessandra Tanda, coadiuvata dalla vice presidentessa Giovanna Piga. Del consiglio direttivo della Consulta faranno parte Giuseppina Pittalis, Francesco Marras e Caterina Uras.
Vertice e direttivo si declinano soprattutto al femminile, segno che le donne da tempo svolgono un ruolo determinante e fondamentale nelle diverse organizzazioni. Della votazione, con un formale decreto sindacale firmato il 5 aprile, ha preso atto il sindaco Luigi Mastino.
La consulta quindi è ora pienamente operativa e potrà svolgere i compiti e le funzioni che le sono assegnati dal regolamento comunale. (al.fa.)
Sono otto le associazioni che si sono riunite per l’elezione del presidente e del consiglio direttivo. Alla guida è stata eletta Alessandra Tanda, coadiuvata dalla vice presidentessa Giovanna Piga. Del consiglio direttivo della Consulta faranno parte Giuseppina Pittalis, Francesco Marras e Caterina Uras.
Vertice e direttivo si declinano soprattutto al femminile, segno che le donne da tempo svolgono un ruolo determinante e fondamentale nelle diverse organizzazioni. Della votazione, con un formale decreto sindacale firmato il 5 aprile, ha preso atto il sindaco Luigi Mastino.
La consulta quindi è ora pienamente operativa e potrà svolgere i compiti e le funzioni che le sono assegnati dal regolamento comunale. (al.fa.)
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