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Oristano

sedilo 

Progetto per il restyling dell’area di S. Costantino

di Maria Antonietta Cossu
Progetto per il restyling dell’area di S. Costantino

SEDILO. Il Consiglio comunale ha dato il suo beneplacito al piano di riqualificazione architettonica dell'anfiteatro di San Costantino. Il programma di interventi presentato giovedì in aula ricalca...

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SEDILO. Il Consiglio comunale ha dato il suo beneplacito al piano di riqualificazione architettonica dell'anfiteatro di San Costantino. Il programma di interventi presentato giovedì in aula ricalca un progetto redatto nel 2008 da Giovanni Filindeu, vincitore del Premio regionale del paesaggio 2011.

«Un elemento che ci permette di acquisire un certo punteggio», ha premesso il sindaco Salvatore Pes senza nascondere le difficoltà di emergere in un bando regionale che, per l'esiguità delle risorse disponibili, premierà solo pochi enti locali. «Tuttavia abbiamo il dovere di provarci. Un progetto del genere ci proietta in un'ottica di investimenti finalizzati a un discorso di tipo turistico oltre che alla messa a norma del sito. Non possiamo pensare di creare ospitalità se non offriamo servizi e strutture adeguati», ha aggiunto il primo cittadino. L'iniziativa ha incontrato il consenso della minoranza, che nella passata consiliatura aveva fatto suo il progetto ereditato dall'amministrazione precedente «Non possiamo che approvarlo. Prima che approvassimo il piano particolareggiato la Sovrintendenza non consentiva di procedere su determinate cose ma ora tutto questo è possibile grazie alla disponibilità dello strumento urbanistico», ha evidenziato Margherita Cherchi.

La proposta progettuale prevede la ristrutturazione dei muristenes, il rifacimento delle reti idriche e fognarie e dell'impianto elettrico, la sistemazione delle vie di collegamento al santuario e la realizzazione di un seminterrato al posto dell'ex bar Tandeddu, che verrebbe completamente abbattuto. Infine, potrebbe essere ripristinata un'area di stazionamento per gli spettatori a S'Olia, ma interna ai terreni che delimitano la discesa di Su Frontigheddu. Durante il dibattito in aula sono state avanzate alcune proposte che non saranno contemplate però in questo piano. L'idea più originale l'ha formulata il vicesindaco . «Fosse per me – ha detto Salvatore Putzolu specificando di parlare a titolo personale –demolirei l'arco di San Costantino fatto costruire nel 1964 sulla falsariga di quello di Roma e lo ricostruirei in stile aragonese, come su portale 'e ferru, usando la trachite, le tegole e il legno».

In chiusura è stato costituito il Gruppo comunale di protezione civile, che sarà impiegato nell'organizzazione dell'Ardia e di altre manifestazioni. Le iscrizioni sono 38 e un'altra ventina di adesioni sono in via di definizione. A breve saranno organizzati i corsi di preparazione e programmati quelli di alta formazione per istituire un piccolo gruppo interno di figure specializzate nell'attività antincendio a rischio alto.

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