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Oristano

PORTO INDUSTRIALE 

Il raccordo ferroviario utilizzato dopo 50 anni

di Simonetta Selloni
Il raccordo ferroviario utilizzato dopo 50 anni

ORISTANO. Sono passati quasi cinquant’anni dall’avvio del progetto per il raccordo ferroviario di collegamento con il porto industriale e la stazione ferroviaria di Oristano, e dopo tutto questo...

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ORISTANO. Sono passati quasi cinquant’anni dall’avvio del progetto per il raccordo ferroviario di collegamento con il porto industriale e la stazione ferroviaria di Oristano, e dopo tutto questo tempo segnato dal mancato impiego dell’infrastruttura, quella di ieri può dirsi una giornata di svolta. La struttura sarà utilizzata per effetto di un accordo tra il Consorzio industriale e Rete ferroviaria italiana che deve compiere alcuni interventi di rifacimento di un lungo tratto della rete ferroviaria sarda. Ieri è iniziato lo sbarco dei materiali (dalla nave Brigitte M.) che servirà per l’intervento e che, dopo alcuni passaggi di assemblaggio, saranno inviati sulla strada ferrata alla stazione Fs di Oristano e da lì nei diversi cantieri.

Lo «sblocco di una situazione ferma da anni e un importante punto di partenza per l’utilizzo del raccordo a favore del sistema economico dell’oristanese», è quanto ha sottolineato il presidente del Consorzio industriale Massimiliano Daga. Se si deve sottolineare che l’utilizzo del raccordo ferroviario sarà limitato alla tratta compresa tra il corpo nord del porto e la stazione ferroviaria, si tratta però di una svolta che può dare indicazione sulle potenzialità di un’infrastruttura nata secondo premesse di utilizzo diverse da quello che ne potrà essere fatto. Quando negli anni ’70 si iniziò a realizzare il raccordo ferroviario, interscambio acqua-rotaie, il trasporto merci su strada ferrata copriva una importante fetta di mercato. Una costruzione andata per tappe, e quindi a rilento, mentre il sistema di trasporto merci su ferrovia è andato progressivamente diminuendo. Bisognerà ora capire come utilizzare al meglio l’infrastruttura, tenendo conto anche degli altri progetti che riguardano la stazione di Oristano (il progetto di sviluppo Oristano est ad esempio). Nel frattempo, l’autorità di Sistema portuale del mare di Sardegna e il Consorzio industriale stanno attivando la possibilità di attivare un punto di imbarchi/sbarchi di carri ferroviari nel porto, con un piccolo investimento per la manutenzione straordinaria del binario realizzato nel piazzale dello scalo.

Per quanto riguarda i materiali sbarcati ieri, si tratta di oltre 1800 rotaie della lunghezza di 36 m ciascuna che dovranno essere saldate a gruppi di tre per formare pezzi lunghi 108 m, per una lunghezza complessiva di oltre 65 mila metri. I materiali saranno depositati e assemblati nel Parco ferroviario nel corpo nord della zona industriale.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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