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Oristano

Caccia agli allacci abusivi in via Dritta

Caccia agli allacci abusivi in via Dritta

L’ipotesi della commissione consiliare sul motivo della puzza. Chieste verifiche ad Abbanoa

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ORISTANO. Di puzza non è mai morto nessuno, diceva qualche anno fa un professore ai suoi alunni che chiedevano di poter aprire le finestre dell’aula in pieno inverno. Preferiva il caldo dei termosifoni a una ventata d’aria fresca che scacciasse via dalla classe qualche odore non proprio gentile. Chi abita in via Dritta avrebbe più di qualcosa da opporre a questa teoria, perché la puzza che esce dai pozzetti è una costante poco lieta che accompagna giorni e notti della strada più famosa della città. Nei giorni scorsi, durante il nubifragio, i tombini hanno riversato in strada carta igienica e altri rifiuti che hanno fatto pensare a tutti che ci sia qualche furbetto che non gradisce l’allaccio alla condotta fognaria.

Il problema della puzza in via Dritta potrebbe quindi essere di più facile soluzione di quel che sinora si era pensato. Potrebbe non essere necessario un lavoro di grossa entità, ma semplicemente controllare che tutti i palazzi e le case della via o delle vie prossime siano regolarmente allacciati al sistema fognario. Può darsi infatti che ci sia qualcuno che scarica direttamente nei pozzetti delle acque bianche, reflui che invece dovrebbero andare nei pozzetti delle acque nere. Il sospetto che ci siano allacci abusivi è alquanto datato, forse quanto i lavori effettuati circa due decenni fa. Per questo motivo il presidente della commissione consiliare Luca Faedda ha chiamato a raccolta gli altri componenti e ieri c’è stata una riunione. Al termine dell’incontro si è deciso di chiedere ad Abbanoa una verifica del funzionamento generale delle condotte fognarie proprio per capire se ci sia qualcuno che di individuabile che crea il problema. Luca Faedda ha chiarito che vuole arrivare a scoprire cosa renda così maleodorante l’aria di via Dritta. Dopo anni forse la soluzione del caso è vicina. (e.c.)

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