Paese senz’acqua: domenica da incubo Scoppia la polemica
Santa Giusta, piovono accuse su Abbanoa e Comune Il sindaco: «Il guasto risolto subito: non si poteva prevedere»
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SANTA GIUSTA. Gli interventi di Abbanoa nel riparare i tanti guasti che affliggono la rete idrica sarda non sempre incontrano il favore dei rappresentanti locali, che speso lamentano ritardi, inefficienze e mancanza di comunicazione tra la stesa Abbanoa e le amministrazioni interessate.
In una lettera aperta, l’ex consigliere provinciale e comunale di Santa Giusta, Stefano Figus, si sofferma con considerazioni personali sul problema idrico che questo fine settimana ha riguardato Santa Giusta per alcune ore.
L’ex consigliere infatti precisa che «dall’alba fino a metà giornata vi è stata la totale assenza di acqua, e l’intero centro centro lagunare e la sua comunità sono stati come ostaggio delle inefficienze di Abbanoa».
Stefano Figus prosegue soffermandosi sulle informazioni date ai cittadini e critica non solo Abbanoa ma anche l’amministrazione locale.
«Nessuna comunicazione ufficiale di Abbanoa , nessun intervento del Comune, che seppur fosse domenica, un dipendente e un operaio responsabile per le emergenze dovrebbe prevederlo». Ma sia Abbanoa, sia Antonello Figus, sindaco di Santa Giusta, hanno voluto precisare. Il gestore unico del Servizio idrico integrato, ha comunicato in una nota che il guasto ha riguardato la pompa del pozzo locale e la rottura ha costretto i tecnici «a un intervento d’urgenza, mirato a garantire l’erogazione dell’acqua», ed evitare quanto più possibile i disservizi. La pompa è stata riattivata ma, dopo circa due ore, il problema si è ripresentato. Quindi si è deciso di dirottare l’acqua del potabilizzatore di Silì, così da poter portare avanti i lavori di sostituzione della pompa e delle tubature. «I fenomeni di torbidità, laddove si sono verificati, erano legati allo svuotamento delle tubazioni dovuto al guasto e al successivo riempimento delle condotte dovuto al ripristino dell’erogazione», si precisa nella nota di Abbanoa, la quale assicura che attualmente non si registra nessun disservizio e, nella giornata di domenica, “grazie alla celerità nel cambio del percorso di approvvigionamento dell’acquedotto i casi di disagio sono stati limitati e concentrati in pochissime ore. Per quel che riguarda la comunicazione, da Abbanoa fanno sapere d’aver informato l’amministrazione comunale e si ricorda, inoltre, che il numero verde ha potuto offrire tutte le informazioni necessarie. Si è trattato di un guasto improvviso, non ipotizzabile, come conferma il sindaco di Santa Giusta. «Ho avvertito la popolazione anche se non rientra tra i miei compiti», ha detto Antonello Figus, confermando d’esser stato in contatto diretto con Abbanoa e rimarcando la totale casualità di un guasto impossibile da prevedere. Il sindaco ritiene sterili certe polemiche e ha affermato d’aver provveduto ad avvertire la popolazione in virtù di un atto spontaneo e non dovuto. «I problemi d’erogazione dell’acqua hanno riguardato soprattutto la parte alta del paese, ma sono stati risolti. Si è trattato un guasto che non si poteva prevedere». (ni.po.)
In una lettera aperta, l’ex consigliere provinciale e comunale di Santa Giusta, Stefano Figus, si sofferma con considerazioni personali sul problema idrico che questo fine settimana ha riguardato Santa Giusta per alcune ore.
L’ex consigliere infatti precisa che «dall’alba fino a metà giornata vi è stata la totale assenza di acqua, e l’intero centro centro lagunare e la sua comunità sono stati come ostaggio delle inefficienze di Abbanoa».
Stefano Figus prosegue soffermandosi sulle informazioni date ai cittadini e critica non solo Abbanoa ma anche l’amministrazione locale.
«Nessuna comunicazione ufficiale di Abbanoa , nessun intervento del Comune, che seppur fosse domenica, un dipendente e un operaio responsabile per le emergenze dovrebbe prevederlo». Ma sia Abbanoa, sia Antonello Figus, sindaco di Santa Giusta, hanno voluto precisare. Il gestore unico del Servizio idrico integrato, ha comunicato in una nota che il guasto ha riguardato la pompa del pozzo locale e la rottura ha costretto i tecnici «a un intervento d’urgenza, mirato a garantire l’erogazione dell’acqua», ed evitare quanto più possibile i disservizi. La pompa è stata riattivata ma, dopo circa due ore, il problema si è ripresentato. Quindi si è deciso di dirottare l’acqua del potabilizzatore di Silì, così da poter portare avanti i lavori di sostituzione della pompa e delle tubature. «I fenomeni di torbidità, laddove si sono verificati, erano legati allo svuotamento delle tubazioni dovuto al guasto e al successivo riempimento delle condotte dovuto al ripristino dell’erogazione», si precisa nella nota di Abbanoa, la quale assicura che attualmente non si registra nessun disservizio e, nella giornata di domenica, “grazie alla celerità nel cambio del percorso di approvvigionamento dell’acquedotto i casi di disagio sono stati limitati e concentrati in pochissime ore. Per quel che riguarda la comunicazione, da Abbanoa fanno sapere d’aver informato l’amministrazione comunale e si ricorda, inoltre, che il numero verde ha potuto offrire tutte le informazioni necessarie. Si è trattato di un guasto improvviso, non ipotizzabile, come conferma il sindaco di Santa Giusta. «Ho avvertito la popolazione anche se non rientra tra i miei compiti», ha detto Antonello Figus, confermando d’esser stato in contatto diretto con Abbanoa e rimarcando la totale casualità di un guasto impossibile da prevedere. Il sindaco ritiene sterili certe polemiche e ha affermato d’aver provveduto ad avvertire la popolazione in virtù di un atto spontaneo e non dovuto. «I problemi d’erogazione dell’acqua hanno riguardato soprattutto la parte alta del paese, ma sono stati risolti. Si è trattato un guasto che non si poteva prevedere». (ni.po.)
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