La Nuova Sardegna

Oristano

La promessa di Paci: «Il patrimonio Sbs ceduto entro l’anno»

di Giuseppe Centore
La promessa di Paci: «Il patrimonio Sbs ceduto entro l’anno»

L’assessore regionale annuncia le prossime tappe «Ora il bando sul Centro Ingrasso. Poi case, strade e canali»

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ARBOREA. Si venderà tutto entro l’anno. E nel 2019 del patrimonio Sbs, la gloriosa società nata cento anni fa, resteranno solo i documenti e l’impareggiabile archivio storico.

Lo promette la Regione, attraverso l’assessore alla programmazione Raffaele Paci, che nei giorni scorsi ha voluto presenziare alla consegna delle chiavi di Villa Dolcetta, la villa del Presidente, alla Banca di Credito Cooperativo di Arborea. L’istituto di credito si è aggiudicato il bando della Regione per 1,5 milioni di euro. È questa la seconda cessione significativa dell’ex patrimonio della Sbs (dopo l’acquisizione da parte di Bonifiche Ferraresi di circa 1000 ettari tutti ricadenti nel triangolo Arborea-Marrubiu-Terralba).

«E a breve, entro l’anno, contiamo di concludere definitivamente la liquidazione della Società», dichiara Paci. L’attività della Regione in questi giorni si sta concentrando sul Centro Ingrasso, il cui bando è in uscita, mentre «sono state avviate le procedure per la vendita delle abitazioni, che ci auguriamo possano rimanere tutte nella proprietà degli attuali affittuari».

Un augurio diplomatico, per la complessità giuridico-amministrativa nelle quale si trovano gli immobili. Insomma, molti occupanti di quelle case non hanno titolo; ricostruire le singole posizioni e trovare un accordo con chi vi risiede anche da decenni non sarà semplice.

Più facile invece il capitolo delle proprietà particolari, come ammette lo stesso Paci.

«Per le fasce frangivento, le strade e i canali stiamo lavorando per fare sia l’accatastamento che il frazionamento di questi beni, che sono estremamente estesi, e per vendere le fasce frangivento agli interessati, forse gli attuali concessionari perché sono le fasce che delimitano i loro terreni. I canali andranno invece al Consorzio di Bonifica e le strade in cessione gratuita al Comune. Dunque stiamo procedendo per lotti, per esempio case e fasce frangivento, in modo da favorire l’acquisto da parte di chi è già lì».

Dalle due vendite più significative, la Regione ha già incassato complessivamente poco più di 11 milioni di euro. «I fondi ricavati servono a coprire i debiti maturati negli anni da Sbs – continua Paci – e dalla vendita ne trarrà beneficio tutta la comunità locale perché grazie a questi soldi Sbs ha potuto pagare i debiti che aveva accumulato con il Comune».

Vendere il patrimonio ex Sbs non significa però rinunciare a rafforzare il sistema economico del territorio. tutt’altro. «L’arrivo di Bonifiche Ferraresi – conclude Paci – Sbs favorisce e potenzia le sinergie con le risorse locali. L’idea è quella di avere importanti filiere, di lavorare tutti insieme: aziende consolidate che favoriscono processi di marketing anche internazionale, come appunto Bonifiche, e i marchi locali».

@gcentore. ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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