La Nuova Sardegna

Oristano

Monumenti Aperti Bosa mette in mostra tutte le sue bellezze

di Alessandro Farina
Monumenti Aperti Bosa mette in mostra tutte le sue bellezze

Il prossimo fine settimana quattordici siti visitabili Per l’occasione ci sarà anche un Infopoint a Casa Deriu

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BOSA. Farà tappa nella città del Temo il 5 ed il 6 maggio la XXIII edizione di Monumenti Aperti. Tra le novità del 2018 l'apertura della Biblioteca Diocesana, che custodisce tra l'altro una Bibbia in lingua latina datata 1574, stampata a Venezia. Gli amanti di arte, storia e urbanistica potranno poi visitare gratuitamente 14 siti: la cappella palatina intitolata a Nostra Signora di Regnos Altos e il castello di Bosa, la pinacoteca Antonio Atza, la Casa Museo Deriu, la pinacoteca Melchiorre Melis, la cattedrale Maria Immacolata, il medievale quartiere di Sa Costa, la stupenda chiesa del Carmelo, il Museo delle Conce, la sede della Società Operaia di Mutuo Soccorso, la Biblioteca civica e l'Archivio Storico. Non c'è che l'imbarazzo della scelta per apprezzare la millenaria storia del borgo che dall’anno mille si inerpica sul colle di Serravalle. L’occasione la fornisce Monumenti Aperti manifestazione di valenza regionale coordinata da Imago Mundi Onlus, che quest'anno ha ricevuto la Medaglia di rappresentanza della Presidenza della Repubblica Italiana. La rassegna si candida al Premio dell'Unione Europea per il Patrimonio Culturale - Europa Nostra awards 2018, i cui esiti saranno annunciati dalla Commissione Europea il 15 maggio. “Cultura, patrimonio comune” il tema di quest'anno per Monumenti Aperti. Tra i protagonisti degli eventi gli studenti delle scuole. «È una esperienza importante e significativa per i ragazzi, che hanno la possibilità di confrontarsi con l'esterno utilizzando le proprie conoscenze e le proprie competenze culturali, relazionali e linguistiche», sottolinea il sindaco Luigi Mastino. Nella due giorni di Monumenti Aperti, nei locali del Presidio turistico di via Ultima Costa, le maestre del merletto eseguiranno delle dimostrazioni di ricamo e tessitura del Filet di Bosa, e tessitura su telaio tradizionale sardo. L'amministrazione civica, che conferma il patrocinio all'iniziativa, aderisce inoltre a “Gusta la città”, grazie all'adesione di attività ricettive e di ristorazione che hanno elaborato una serie di pacchetti accoglienza e menù con piatti tipici. I monumenti potranno essere visitati gratuitamente dalle 16 alle 20 il 5 maggio; quindi domenica 6 dalle 9 alle 13 e dalle 16 alle 20. Saranno inoltre attivi il trenino turistico ed il battello sul Temo, per le escursioni via terra e fluviali. L'info point aprirà battenti a Casa Deriu, nel Corso Vittorio Emanuele. Ulteriori informazioni possono essere richieste telefonicamente al numero 0785377043 o via mail a protocollo@comune.bosa.or.it. Largo spazio inoltre ai social: il racconto in diretta si svolgerà su Facebook (@monumentiapertiofficial), Instagram e Twitter (@monumentiaperti), con tag ufficiale #monumentiaperti18, con contenuti video disponibili sul canale YouTube Monumenti Aperti.

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