Per la raccolta degli indumenti usati la società ha la leadership nell’isola
SANTA GIUSTA. La Serdan Tess è la prima destinataria di un provvedimento di interdizione prefettizia per sospetta infiltrazione mafiosa nella provincia di Oristano. Gestisce il ritiro degli indumenti...
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SANTA GIUSTA. La Serdan Tess è la prima destinataria di un provvedimento di interdizione prefettizia per sospetta infiltrazione mafiosa nella provincia di Oristano. Gestisce il ritiro degli indumenti usati, e, secondo il Rapporto sulla gestione dei rifiuti urbani in Sardegna, pubblicato a dicembre 2017 dall’Agenzia regionale per la protezione dell’Ambiente (Arpas), raccoglie da sola il 50 per cento degli indumenti usati che poi trasferisce fuori regione, per il loro recupero. Nella sola provincia di Oristano ha l’appalto per una ottantina di Comuni, tra i quali il capoluogo: per fare un esempio, per l’Unione dei comuni dell’Alta Marmilla la raccolta riguarda 19 paesi. Nel resto dell’isola gestisce la raccolta in una ventina di comuni del cagliaritano, 27 nel sassarese, 31 in provincia di Nuoro. Il provvedimento interdittivo non aveva nemmeno previsto la nomina di un commissario che gestisse il servizio. Ma la sospensiva del Tar supera di fatto questa lacuna.(si.se.)
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