Bosa, oltre venti concessioni nella spiaggia di Isola Rossa
Ma manca ancora il piano di utilizzo dei litorali che dovrebbe regolarizzare l’arenile La spiaggia è demaniale, ma le incombenze e i costi di gestione e pulizia sono a carico del Comune
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BOSA. Oltre una ventina le concessioni demaniali sulla spiaggia di Bosa Marina, che assicurano vari servizi ai frequentatori primaverili ed estivi dell’arenile. L’arenile con vista sulla torre e la baia dell’isola Rossa offre riparo, grazie al muraglione Caduti di Cefalonia ed al molo in cemento armato verso sud est, non solo alle imbarcazioni. Nelle giornate di mare agitato, infatti, nelle acque di fronte alla mezzaluna di sabbia dorata è possibile fare in tutta sicurezza una bella nuotata, tanto più dopo la rimozione dei massi di Su Pinnellu nel 2016. A vigilare sui bagnanti tra luglio e agosto le postazioni del personale Opsa del Comitato della Croce Rossa di Bosa, uno dei servizi finanziati da Regione e Comune. Ma altre attività sulla spiaggia, in particolare quelle degli alberghi che offrono sdraio e ombrellone in aree riservate, sono obbligate, come gli stabilimenti balneari, a garantire la presenza di bagnini. La spiaggia è della Regione, ma il comune ha diverse incombenze a carico delle tasche dei cittadini: tra le più onerose la pulizia dell’arenile e la vigilanza da parte della Polizia Municipale, mentre sul mare operano uomini e mezzi dell’Ufficio Circondariale Marittimo. Sulla spiaggia numerosi i servizi garantiti da aziende private che hanno in concessione dalla Regione le strutture di difficile rimozione, mentre di quelle di facile rimozione e delle cosiddette “ombreggiate” si occupa l’ufficio servizi finanziari del Comune di Bosa grazie all’impegno di Giuseppe Ruggiu. Principalmente Bar, pizzerie e ristoranti, alcuni dei quali offrono spazio nelle serate e nottate estive a musica live o eventi che animano la “movida” soprattutto giovanile. Sulla spiaggia opera anche un bazar e diverse attività offrono la possibilità di soggiornare in case vacanza. Ancora, i militari del Quinto Genio Guastatori di Macomer utilizzano uno stabile come spaccio mentre diversi alberghi e strutture ricettive, tre per ora quelle operative, hanno aree riservate ai propri clienti: dotate di sdraio e ombrelloni a due passi dalla battigia. Chiusa l’era del noleggio pattini a Bosa Marina opera anche un’associazione che cura Surf e Katesurf con la possibilità di corsi e di noleggio attrezzatura. A ridosso del viale Mediterraneo, che costeggia l’arenile di Bosa Marina, ha poi sede il Circolo Velico di Bosa. Per chi arriva alla frazione balneare con i pullman dell’Arst il terminal dei bus è in una piazza di Bosa Marina a cento metri dalla spiaggia, ma diverse sono le fermate nel percorso stradale vicino all’arenile. Da diversi anni poi un’associazione di volontariato, in collaborazione con il Comune, ha attrezzato un’area per disabili, con vicini parcheggi a striscia gialla ospitati all’ombra della torre aragonese. Tra le incombenze del Comune la pulizia periodica, quotidiana a luglio e agosto, degli arenili di Bosa Marina e Turas.(al.fa.)
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