marrubiu
La pioggia lascia i segni su strade, case e museo Servono 30mila euro
MARRUBIU. Passata la grande paura dell'allerta meteo, ora è il momento della conta dei danni. Oltre trentamila euro, approssimando per difetto, è la stima fatta dal Comune di Marrubiu, richiesta che...
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MARRUBIU. Passata la grande paura dell'allerta meteo, ora è il momento della conta dei danni. Oltre trentamila euro, approssimando per difetto, è la stima fatta dal Comune di Marrubiu, richiesta che va diretta alla Regione per sanare le situazioni più urgenti tra strade extraurbane ed edifici danneggiati. A questi andranno sommate le quantificazioni dei danni presentate dai privati cittadini.
In appena due giorni dalla pubblicazione dell'avviso sulla bacheca comunale, avviso che scadrà il prossimo 15 giugno, sono già arrivate tre richieste da privati, tutte legate a danneggiamenti di orti, terreni e foraggiere. Per quanto riguarda invece i beni comunali, dopo le copiose piogge della prima settimana di maggio, sono le strade extraurbane ad aver avuto la peggio, insieme al museo di Is Bangius, dove il tetto è stato danneggiato, causando infiltrazioni in una parte dello stabile.
Una situazione non gravissima, ma nemmeno trascurabile da parte della Regione come spiega il sindaco Andrea Santucciu: «Qualche tempo fa, l'assessore Spano ci scrisse che potevamo avere un supporto attraverso la legge 28. Ora è arrivato il momento di passare dalle parole ai fatti. L'amministrazione per tamponare la situazione ha bisogno di almeno 30mila euro, più ci saranno le richieste dei cittadini. Inoltre è bene che la Regione dia segnali concreti a tutto il comporto agricoltura, allevamento e pesca».(ele.c.)
In appena due giorni dalla pubblicazione dell'avviso sulla bacheca comunale, avviso che scadrà il prossimo 15 giugno, sono già arrivate tre richieste da privati, tutte legate a danneggiamenti di orti, terreni e foraggiere. Per quanto riguarda invece i beni comunali, dopo le copiose piogge della prima settimana di maggio, sono le strade extraurbane ad aver avuto la peggio, insieme al museo di Is Bangius, dove il tetto è stato danneggiato, causando infiltrazioni in una parte dello stabile.
Una situazione non gravissima, ma nemmeno trascurabile da parte della Regione come spiega il sindaco Andrea Santucciu: «Qualche tempo fa, l'assessore Spano ci scrisse che potevamo avere un supporto attraverso la legge 28. Ora è arrivato il momento di passare dalle parole ai fatti. L'amministrazione per tamponare la situazione ha bisogno di almeno 30mila euro, più ci saranno le richieste dei cittadini. Inoltre è bene che la Regione dia segnali concreti a tutto il comporto agricoltura, allevamento e pesca».(ele.c.)
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