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Sport estremi, a Capo Nord da piazza Eleonora

Sport estremi, a Capo Nord da piazza Eleonora

ORISTANO. Partirà alla volta di Capo Nord questo venerdì Mauro Abbate, 30 anni, programmatore informatico oristanese, ma non sarà da solo. Il suo viaggio è già iniziato ieri mattina, nell'auditorium...

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ORISTANO. Partirà alla volta di Capo Nord questo venerdì Mauro Abbate, 30 anni, programmatore informatico oristanese, ma non sarà da solo. Il suo viaggio è già iniziato ieri mattina, nell'auditorium dell'Istituto Tecnico Lorenzo Mossa, quando ha incontrato gli studenti delle scuole superiori della città e ha raccontato la sua esperienza e la sua nuova impresa. Un'avventura sensazionale, che lo vedrà protagonista di una spedizione che potrebbe entrare nel Guinness World Record come il triathlon più lungo, più a nord e con la variazione di latitudine più ampia. Circa cento giorni di viaggio per percorrere 5900 chilometri in bicicletta, 220 a nuoto e 1400 di corsa partendo dal cuore della nostra città fino a toccare il punto più a nord d'Europa. Circa dodici settimane per raggiungere un obiettivo, per realizzare un sogno che ha incantato e ispirato gli studenti presenti alla conferenza organizzata in collaborazione con la Consulta provinciale studentesca e gli ha lasciato degli insegnamenti preziosi che è bello passino sempre tra i banchi di scuola. «Mauro è un grande esempio di come si possa vivere in maniera naturale, praticare sport e credere nelle proprie capacità – ha spiegato il professor Salvatore Melis, responsabile del settore sportivo dell'Ufficio scolastico provinciale – dimostra come sia importante avere una motivazione e avere fiducia in sé stessi. Insegna come nella vita e nello sport sia importante sì partecipare, ma farlo dando il massimo di ciò che si può, impegnandosi e superando gli ostacoli che ci si pongono davanti». Ne incontrerà tanti di ostacoli Mauro Abbate, in questa impresa che lo metterà alla prova sotto tutti i punti di vista, fisici e mentali, ma è pronto ad affrontarli grazie anche alla carica di chi lo supporta e crede in lui e nel suo progetto. «Conta tanto avere la motivazione – ha detto Mauro Abbate agli studenti ieri mattina – è ciò che muove tutto e che ti fa alzare la mattina con lo spirito giusto per raggiungere il tuo obiettivo qualunque esso sia, dallo studio quando sei studente, al lavoro fino ad un'impresa sportiva come la mia». Durante l'evento, il triatleta oristanese ha risposto alle domande e alle curiosità dei ragazzi e dei docenti presenti e ha raccontato dei suoi precedenti viaggi, del suo bagaglio essenziale per quello che sta per intraprendere, degli allenamenti che svolge quotidianamente e della dieta che segue. «Credo che questa giornata abbia avuto un duplice riscontro positivo – ha concluso Salvatore Melis – è stata di ispirazione per gli studenti, che hanno imparato il valore dell'impegno costante e l'importanza dello sport per condurre una vita sana». Se li porterà fino a Capo Nord Mauro Abbate, gli applausi dei ragazzi che cercheranno di essere presenti anche venerdì mattina alle nove in piazza Eleonora quando un corteo di biciclette lo seguirà per alcuni chilometri per fargli iniziare questa grande avventura abbracciato dal calore della sua isola.

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