Cucciolo di delfino salvato a Is Aruttas
Intervento combinato della Guardia Costiera, del Cnr e dell’Area Marina Protetta
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CABRAS. Aveva perso l’orientamento e rischiava di fare una brutta fine. La salvezza per un delfino è arrivata grazie all’intervento degli uomini della Guardia Costiera in azione combinata con alcuni operatori del Cnr di Torregrande e del personale dell’Area Marina Protetta del Sinis. Il cetaceo, lungo circa un metro e mezzo, si trovava nelle acque di fronte alla spiaggia di Is Aruttas, in una zona dal fondale particolarmente basso quando è stato notato dal biologo Roberto Brundu. La morte sembrava certa, ma decisivo è risultato l’intervento della Capitaneria con una pattuglia terrestre e un gommone coordinate dal tenente di vascello, Piero Ibba, che si è avvalso della collaborazione dei ricercatori Camedda e De Lucia. L’equipe ha caricato sul gommone il cucciolo di delfino che è stato poi trasportarlo al largo.
Rilasciato in acque più profonde, ha subito riacquistato la giusta vivacità e, solcando il mare, si è allontanato verso il largo.
Rilasciato in acque più profonde, ha subito riacquistato la giusta vivacità e, solcando il mare, si è allontanato verso il largo.
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