Diabetici senza piano: ambulatorio dedicato Assl
di Simonetta Selloni
I prospetti terapeutici redatti illegittimamente dalla Casa Madonna del Rimedio La Diabetologia del San Martino prenderà in carico i pazienti, visite dal 5 giugno
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ORISTANO. Il pasticcio dei diabetici senza un piano terapeutico valido, perché quello emesso dalla Casa di cura Madonna del Rimedio non era autorizzato dalla Regione, ha messo l’Ats Assl di Oristano di fronte alla necessità di dare risposte ai pazienti. Pazienti che non avevano – e come avrebbero potuto? – alcuna cognizione delle irregolarità. Comunque sia, la situazione doveva essere affrontata subito, perchè riguarda, a una prima analisi, circa 120 insulinodipendenti e 280 diabetici di tipo 2, che cioè assumono l’insulina sotto forma di pastiglie. Per dare risposte a persone che dall’oggi al domani si sono trovate senza prescrizioni, l’Assl ha deciso di attivare un ambulatorio dedicato in via esclusiva al rinnovo dei Piani terapeutici finora emessi dalla stessa Casa di cura. La struttura, come viene evidenziato ancora una volta, non aveva l’autorizzazione alla predisposizione dei piani terapeutici che riguardano soprattutto i farmaci di nuova generazione: una prerogativa che la Regione ha posto in capo esclusivamente alle strutture pubbliche.
Dal 5 giugno, nell’ambulatorio nel Servizio di Diabetologia dell’ospedale San Martino, sarà a disposizione dei pazienti che potranno farvi riferimento dopo aver prenotato al numero 0783.317289 nella giornata di domani, 25 maggio dalle 13 alle 14 e successivamente (a partire da lunedì 28 maggio) dal lunedì al giovedì, sempre dalle 13 alle 14. Al momento della prenotazione, sarà comunicata agli utenti la documentazione sanitaria da fornire. Si tratta di un numero dedicato, in modo che tutti i pazienti possano ricevere le indicazioni di cui hanno bisogno senza dover fare altre file che aggiungerebbero disagio al disagio.
Sulla questione dei piani terapeutici erogati senza titolo dalla Casa di cura Madonna del Rimedio, oggi ci sarà un incontro tra i vertici della struttura e quelli Assl. La Casa di cura, per quanto accreditata, aveva ricevuto un anno fa un diniego formale dalla Regione alla redazione dei piani. E sulla vicenda pesano anche le “anomalie”, come le definisce la stessa Assl, nella prescrizione di alcuni farmaci: quantità eccessive di insulina prescritte ad alcuni pazienti, sempre sulla base degli stessi piani terapeutici emessi dalla Casa di cura. Sfuggiti al controllo che non si effettua in via informatizzata ma ancora manualmente: l’altro aspetto emerso è che all’ufficio farmaceutico della Assl non sono mai state consegnate le copie del piano terapeutico per ogni singolo paziente, come dispone la legge. Comunque, entro il mese di giugno (anche grazie alla disponibilità del personale della Diabetolgia della Assl) tutti i pazienti “ereditati” dalla Casa di cura dovrebbero avere il nuovo piano terapeutico. Ovviamente, una volta ottenuto il piano, saranno comunque liberi di farsi curare alla Casa Madonna del Rimedio.
Dal 5 giugno, nell’ambulatorio nel Servizio di Diabetologia dell’ospedale San Martino, sarà a disposizione dei pazienti che potranno farvi riferimento dopo aver prenotato al numero 0783.317289 nella giornata di domani, 25 maggio dalle 13 alle 14 e successivamente (a partire da lunedì 28 maggio) dal lunedì al giovedì, sempre dalle 13 alle 14. Al momento della prenotazione, sarà comunicata agli utenti la documentazione sanitaria da fornire. Si tratta di un numero dedicato, in modo che tutti i pazienti possano ricevere le indicazioni di cui hanno bisogno senza dover fare altre file che aggiungerebbero disagio al disagio.
Sulla questione dei piani terapeutici erogati senza titolo dalla Casa di cura Madonna del Rimedio, oggi ci sarà un incontro tra i vertici della struttura e quelli Assl. La Casa di cura, per quanto accreditata, aveva ricevuto un anno fa un diniego formale dalla Regione alla redazione dei piani. E sulla vicenda pesano anche le “anomalie”, come le definisce la stessa Assl, nella prescrizione di alcuni farmaci: quantità eccessive di insulina prescritte ad alcuni pazienti, sempre sulla base degli stessi piani terapeutici emessi dalla Casa di cura. Sfuggiti al controllo che non si effettua in via informatizzata ma ancora manualmente: l’altro aspetto emerso è che all’ufficio farmaceutico della Assl non sono mai state consegnate le copie del piano terapeutico per ogni singolo paziente, come dispone la legge. Comunque, entro il mese di giugno (anche grazie alla disponibilità del personale della Diabetolgia della Assl) tutti i pazienti “ereditati” dalla Casa di cura dovrebbero avere il nuovo piano terapeutico. Ovviamente, una volta ottenuto il piano, saranno comunque liberi di farsi curare alla Casa Madonna del Rimedio.
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