La Nuova Sardegna

Oristano

Bosa, manca il fisiatra: stop al servizio

di Alessandro Farina
Bosa, manca il fisiatra: stop al servizio

La Assl rassicura: «Sostituzione già prevista, nessuno smantellamento»

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BOSA. Manca, ancora una volta, il fisiatra e piovono le prime segnalazioni degli utenti, mentre la Assl assicura che è già stata inoltrata la richiesta per destinare ai Servizi territoriali di Bosa una nuova figura professionale. Le novità riguardano anche la ripresa a breve delle terapie riabilitative con apparecchi elettrici, anche se prima ci sono da concludere le verifiche nelle linee dell’edificio nel rione Santa Caterina.

Bruno Pintus, il disabile che ha ancora in itinere la pratica per ottenere una carrozzina che gli permetta di muoversi liberamente racconta: «L’ufficio dell’Assl ha iniziato la pratica per sostituire la mia carrozzina, ma nei giorni scorsi ho saputo che la fisiatra non c’era più ed a quella figura è legato l’iter». Il paziente deve tra l’altro affrontare anche un altro problema: «Dalla sanità pubblica posso ottenere un contributo di cinquemila euro per l’acquisto di un ausilio che mi permetterebbe, con una autonomia sufficiente, maggiore libertà di movimenti. Anche la possibilità di affrontare viaggi verso altre strutture sanitarie dell’isola specializzate nelle cure alla mia patologia. Questa carrozzina però costa circa diecimila euro, per cui ho scritto un post sui social network nella speranza che qualcuno possa aiutarmi».

Nel frattempo «Fino a quando il fisiatra non torna a Bosa, dovrei essere costretto a recarmi da altri professionisti. Questo significherebbe affrontare un viaggio che con la carrozzina che ho a disposizione non è possibile. Rischierei di rimanere bloccato da qualche parte», dice. Sempre dalla Planargia un altro utente alle prese con l’assenza del fisiatra segnala la situazione, che si sperava risolta dopo le difficoltà dei mesi scorsi. «Manca da circa dieci giorni in quanto la professionista è stata assunta presso l'Unità operativa di Neuroriabilitazione di Oristano», spiegano dalla Assl sul fisiatra. Sempre da Oristano arrivano anche rassicurazioni: «È già stata inoltrata la richiesta per destinare a Bosa un nuovo fisiatra», smentendo quindi categoricamente le voci secondo cui l’azienda non avrebbe più la volontà di mantenere questa figura. A Bosa, da qualche anno, non è possibile effettuare terapie riabilitative legate all’utilizzo di macchinari collegati alla rete elettrica. «I lavori di adeguamento dell'impianto che ne impedivano l'attivazione sono stati conclusi e proprio ieri. La ditta incaricata dei controlli sulle apparecchiature effettuerà le verifiche per garantirne l’attivazione in sicurezza. Se durante tali controlli risulterà tutto regolare, a breve il servizio sarà riattivato», rassicurano dalla Assl di Oristano.

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