Dopo anni riapre l’asilo di via Libeccio
In futuro potrà ospitare 68 bambini sino ai tre anni. Spesi 650mila euro
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ORISTANO. Riapre finalmente l’asilo di via Libeccio. Termina l’esilio forzato nella struttura di via Lanusei dove per 6 anni si è potuta garantire la presenza di un nido nel quartiere. La struttura di via Libeccio potrà ospitare fino a 68 bambini.
«Nel corso degli anni sono stati realizzati diversi interventi per la ristrutturazione dell’edificio e per garantirne la piena fruibilità – spiega il sindaco Andrea Lutzu – i due interventi più rilevanti sono quello da 120 mila euro per la climatizzazione e la sistemazione degli spazi esterni e uno da 535 mila euro per il rifacimento del piano terra, degli interni, dei bagni e degli infissi. I due progetti si sono integrati con opere di ristrutturazione e manutenzione straordinaria, rifacimento delle finiture esterne, sistemazione dei camminamenti esterni e fornitura e posa in opera di una macchina termica in grado di riscaldare la struttura durante il periodo invernale e rinfrescarla durante il periodo estivo».
Il nido di via Libeccio era stato chiuso per lavori di ristrutturazione e adeguamento degli impianti nell’anno scolastico 2011/2012. I bambini per più di 5 anni sono stati ospitati nella scuola dell’infanzia di Via Lanusei, in una sezione al piano terra e in spazi dedicati al primo piano.
Il nido di via Libeccio in futuro potrà ospitare fino a 68 bambini di età compresa tra i 3 e i 36 mesi. Nel corso degli anni il Comune è intervenuto per il ripristino delle lesioni nelle murature e la sigillatura dei distacchi fra elementi strutturali in calcestruzzo, pareti di tamponatura e solai, il risanamento delle parti della copertura, la sistemazione dei pluviali di copertura, l’ampliamento del marciapiede e la realizzazione di rampe di accesso, la realizzazione del pavimento esterno, la sostituzione della vecchia centrale termica in grado di riscaldare il fabbricato durante il periodo invernale e rinfrescarlo durante il periodo estivo e, infine, nella sistemazione del giardino.
L’asilo di via Libeccio era stato realizzato nei primi anni ’80 ed è costituito da un corpo di fabbrica organizzato su due livelli (piano terra e primo) per una superficie complessiva di circa 780 metri quadrati, oltre ad un giardino di circa 1600 metri quadrati. Il giardino, che circonda la struttura sui quattro lati, viene utilizzato per l’attività ludico-educativa dei bambini ed è adeguatamente protetto dall’esterno grazie alla presenza della recinzione e di numerose essenze arboree.
«Nel corso degli anni sono stati realizzati diversi interventi per la ristrutturazione dell’edificio e per garantirne la piena fruibilità – spiega il sindaco Andrea Lutzu – i due interventi più rilevanti sono quello da 120 mila euro per la climatizzazione e la sistemazione degli spazi esterni e uno da 535 mila euro per il rifacimento del piano terra, degli interni, dei bagni e degli infissi. I due progetti si sono integrati con opere di ristrutturazione e manutenzione straordinaria, rifacimento delle finiture esterne, sistemazione dei camminamenti esterni e fornitura e posa in opera di una macchina termica in grado di riscaldare la struttura durante il periodo invernale e rinfrescarla durante il periodo estivo».
Il nido di via Libeccio era stato chiuso per lavori di ristrutturazione e adeguamento degli impianti nell’anno scolastico 2011/2012. I bambini per più di 5 anni sono stati ospitati nella scuola dell’infanzia di Via Lanusei, in una sezione al piano terra e in spazi dedicati al primo piano.
Il nido di via Libeccio in futuro potrà ospitare fino a 68 bambini di età compresa tra i 3 e i 36 mesi. Nel corso degli anni il Comune è intervenuto per il ripristino delle lesioni nelle murature e la sigillatura dei distacchi fra elementi strutturali in calcestruzzo, pareti di tamponatura e solai, il risanamento delle parti della copertura, la sistemazione dei pluviali di copertura, l’ampliamento del marciapiede e la realizzazione di rampe di accesso, la realizzazione del pavimento esterno, la sostituzione della vecchia centrale termica in grado di riscaldare il fabbricato durante il periodo invernale e rinfrescarlo durante il periodo estivo e, infine, nella sistemazione del giardino.
L’asilo di via Libeccio era stato realizzato nei primi anni ’80 ed è costituito da un corpo di fabbrica organizzato su due livelli (piano terra e primo) per una superficie complessiva di circa 780 metri quadrati, oltre ad un giardino di circa 1600 metri quadrati. Il giardino, che circonda la struttura sui quattro lati, viene utilizzato per l’attività ludico-educativa dei bambini ed è adeguatamente protetto dall’esterno grazie alla presenza della recinzione e di numerose essenze arboree.
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