Maninchedda: PdS nel mirino
di Simonetta Selloni
Secondo il capo del Partito dei Sardi le indagini avrebbero come oggetto la formazione politica
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ORISTANO. L’’inchiesta della Procura di Oristano sulle assunzioni alla Assl, che annovera sei indagati, ha provocato le reazioni del leader del Partito dei Sardi Paolo Maninchedda. Che dal suo blog “Sardegna e Libertà” commenta l’indagine, e quello che lui ritiene un “fatto evidente”: «le indagini durano da tempo e sembrano avere un oggetto trasversale: il Partito dei Sardi, i suoi componenti, le sue azioni». Il riferimento è al fatto che il blitz del Nucleo di polizia economica del Comando provinciale di Oristano della Guardia di finanza abbia avuto come obiettivo il reparto di Ginecologia, diretto da Antonio Onorato Succu, sindaco PdS di Macomer, città di cui è originario lo stesso Maninchedda. È la seconda puntata dell’inchiesta iniziata un anno fa, in cui risulta indagato Salvatore Manai: 45 anni di Silanus ma domiciliato a Cabras, è infermiere in sala operatoria ed stato candidato alle Comunali di Oristano per il Partito dei Sardi (raccogliendo 22 voti, ndr). A Manai sono contestati i reati di corruzione e falso, ai sei nuovi indagati l’articolo 319 quater del codice penale che prevede pene severe per chiunque abbia abusato del suo ruolo e dei poteri che ne derivano per indurre qualcuno a dare o promettere indebitamente “denaro o pubblica utilità”. Anche l’aver chiesto a Succu se fosse o meno indagato, essendo a capo del reparto nel quale sono state compiute le perquisizioni, e avendo ricevuto una smentita dal diretto interessato, ha provocato l’indignazione di Maninchedda. Per il capo del Partito dei Sardi, sembra quasi che l’indagine assuma come «ipotesi investigativa la trasformazione di un intero partito in una associazione a delinquere». Tanto da chiedersi «Quante indagini sono state aperte direttamente o indirettamente contro il Partito dei Sardi e/o suoi esponenti? Quali sono le date di apertura e chiusura dei diversi procedimenti? Non si sa, ma prima o poi si saprà. Vi erano e vi sono riscontri tali da giustificare un impegno così forte contro un solo soggetto politico? Lo si vedrà».
Al di là delle esternazioni di Maninchedda, richiamate nella bacheca di Fb da Antonio Succu, l’inchiesta condotta dal sostituto procuratore Armando Mammone prosegue, e passa alla fase di analisi della documentazione acquisita anche nella direzione amministrativa. Sotto la lente d’ingrandimento ci sono i lavoratori assunti a termine, graduatorie e concorsi. La provenienza dei lavoratori, particolare questo non di poco conto nell’economia degli accertamenti. Il direttore generale Mariano Meloni ha sottolineato di non conoscere l’oggetto degli accertamenti della Guardia di finanza. Le Fiamme gialle hanno compiuto perquisizioni nelle case degli indagati.
Al di là delle esternazioni di Maninchedda, richiamate nella bacheca di Fb da Antonio Succu, l’inchiesta condotta dal sostituto procuratore Armando Mammone prosegue, e passa alla fase di analisi della documentazione acquisita anche nella direzione amministrativa. Sotto la lente d’ingrandimento ci sono i lavoratori assunti a termine, graduatorie e concorsi. La provenienza dei lavoratori, particolare questo non di poco conto nell’economia degli accertamenti. Il direttore generale Mariano Meloni ha sottolineato di non conoscere l’oggetto degli accertamenti della Guardia di finanza. Le Fiamme gialle hanno compiuto perquisizioni nelle case degli indagati.
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