Un’estate felice per il Bosa giocherà in Eccellenza
di Alessandro Farina
La conferma dalla federazione regionale gioco calcio. Esulta Naitana «Ma adesso dobbiamo lavorare per rimanere serenamente nella categoria»
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BOSA. La certezza assoluta, dopo le indiscrezioni trapelate nei giorni scorsi dalla Federazione, è arrivata ieri mattina. Alle neo promosse Arbus Calcio e Porto Rotondo si unirà, nella stagione 2018-2019 dell’Eccellenza, anche la prima in graduatoria ai Play Off della Promozione: il Cs Bosa.
Nella città del Temo quindi è tempo finalmente di festeggiare ancora una volta il salto di categoria. Già qualche giorno fa in città era mezza gioia, in attesa appunto del nero su bianco atteso da Cagliari. «È fatta.
Le notizie che filtrano dal palazzo federale di via Baccarecca parlano di un immediato ritorno», si erano fatti scappare dalla sede sociale di via Lamarmora, dopo le indiscrezioni trapelate.
Per il Bosa insomma quello dell’Eccellenza era già un traguardo incredibilmente raggiunto dallo staff e dai giocatori in un solo anno dopo l’amara retrocessione.
Un esito importante per la città, per i ragazzi e tutto il territorio.
Una gioia condivisibile dopo gli anni di purgatorio trascorsi a costruire una squadra che nella stagione 2015-2016 conquista Coppa Italia Promozione e il salto di categoria, anche se il 2016-2017 lascerà purtroppo spazio alla delusione della retrocessione nel girone B della Promozione.
La nuova sfida da affrontare, quindi, è quella del 2017-2018: campionato giocato tra alti e soprattutto bassi prima della svolta, a quattro mesi dall’ultimo triplice fischio finale del girone.
Partita dopo partita la rimonta dei rossoblù in 16 domeniche utili zittisce le dure critiche ricevute, e agguanta con le unghie e con i denti dell’umiltà e della determinazione l’accesso ai playoff.
Questo il mini torneo che può diventare la chiave per aprire ancora una volta il lucchetto dei cancelli d’ingresso ai campi dell’Eccellenza, superato a pieni voti una volta battute due squadre di valore e altrettanto determinate.
Si entra quindi nel limbo delle decisioni federali sul ripescaggio alla categoria superiore, anche se il termine da queste parti risulta a molti riduttivo.
Nelle scorse ore le indiscrezioni filtrate da Cagliari trascinano dalla speranza al realistico ottimismo e quindi finalmente, ieri mattina, alla certezza.
«ll Cs Bosa è ufficialmente in Eccellenza. Si ritorna dopo appena un anno nella serie A Sarda. Un successo incredibile per la città, per i ragazzi che mai hanno mollato, e per tutto lo staff tecnico», l’inno alla gioia scandito dalla società guidata dal presidente Marco Naitana e dal giocatore-allenatore Roberto Carboni.
Obiettivo il prossimo anno certamente la permanenza nel duro ma blasonato torneo a girone unico, ma non prima di «investire ancora di più sul settore giovanile e su tutte le squadre, per far figurare al meglio Bosa». Dopo il via libera federale si può pensare anche alla campagna acquisti, sempre nell’ottica di potenziare, senza però intaccare le casse sociali, l’organico. Da questo punto di vista l’esperienza di Carboni è una garanzia.
Nella città del Temo quindi è tempo finalmente di festeggiare ancora una volta il salto di categoria. Già qualche giorno fa in città era mezza gioia, in attesa appunto del nero su bianco atteso da Cagliari. «È fatta.
Le notizie che filtrano dal palazzo federale di via Baccarecca parlano di un immediato ritorno», si erano fatti scappare dalla sede sociale di via Lamarmora, dopo le indiscrezioni trapelate.
Per il Bosa insomma quello dell’Eccellenza era già un traguardo incredibilmente raggiunto dallo staff e dai giocatori in un solo anno dopo l’amara retrocessione.
Un esito importante per la città, per i ragazzi e tutto il territorio.
Una gioia condivisibile dopo gli anni di purgatorio trascorsi a costruire una squadra che nella stagione 2015-2016 conquista Coppa Italia Promozione e il salto di categoria, anche se il 2016-2017 lascerà purtroppo spazio alla delusione della retrocessione nel girone B della Promozione.
La nuova sfida da affrontare, quindi, è quella del 2017-2018: campionato giocato tra alti e soprattutto bassi prima della svolta, a quattro mesi dall’ultimo triplice fischio finale del girone.
Partita dopo partita la rimonta dei rossoblù in 16 domeniche utili zittisce le dure critiche ricevute, e agguanta con le unghie e con i denti dell’umiltà e della determinazione l’accesso ai playoff.
Questo il mini torneo che può diventare la chiave per aprire ancora una volta il lucchetto dei cancelli d’ingresso ai campi dell’Eccellenza, superato a pieni voti una volta battute due squadre di valore e altrettanto determinate.
Si entra quindi nel limbo delle decisioni federali sul ripescaggio alla categoria superiore, anche se il termine da queste parti risulta a molti riduttivo.
Nelle scorse ore le indiscrezioni filtrate da Cagliari trascinano dalla speranza al realistico ottimismo e quindi finalmente, ieri mattina, alla certezza.
«ll Cs Bosa è ufficialmente in Eccellenza. Si ritorna dopo appena un anno nella serie A Sarda. Un successo incredibile per la città, per i ragazzi che mai hanno mollato, e per tutto lo staff tecnico», l’inno alla gioia scandito dalla società guidata dal presidente Marco Naitana e dal giocatore-allenatore Roberto Carboni.
Obiettivo il prossimo anno certamente la permanenza nel duro ma blasonato torneo a girone unico, ma non prima di «investire ancora di più sul settore giovanile e su tutte le squadre, per far figurare al meglio Bosa». Dopo il via libera federale si può pensare anche alla campagna acquisti, sempre nell’ottica di potenziare, senza però intaccare le casse sociali, l’organico. Da questo punto di vista l’esperienza di Carboni è una garanzia.
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