Allarme zanzare a Oristano: è emergenza
di Roberta Fois
La Provincia: «L’attività di disinfestazione non si mai fermata». I Comuni programmano interventi autonomi
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ORISTANO. Quando l'unico tormentone dell'estate è l'incessante ronzio delle zanzare non resta che correre ai ripari, anche se tardivi. Così per combattere i fastidiosi insetti, oggi dalle 5 alle 7 del mattino il Servizio disinfestazione della Provincia effettuerà i trattamenti di disinfestazione nelle borgate marine di San Vero Milis. Su Crastu Biancu, Sa Rocca Tunda, Sa Marigosa, Mandriola, Putzu Idu e S'Anea Scoada saranno il campo di battaglia per la guerra contro il nemico più indesiderato della bella stagione, una guerra difficile da vincere quando si combatte senza armi adeguate e senza le giuste tempistiche, ostacolati anche dalle condizioni climatiche sfavorevoli. «Abbiamo sollecitato tanto la Provincia e oggi finalmente si partirà con l'intervento – ha spiegato il sindaco di San Vero Milis, Luigi Tedeschi– . È stato un anno difficile soprattutto a causa del tempo di questi mesi che con le sue piogge quasi costanti ha favorito il continuo ristagno dell'acqua. A seconda della riuscita di questo intervento abbiamo preso in considerazione l'idea di farne un altro come Comune». La situazione in città e provincia sta diventando insostenibile e in molti lamentano le seccanti conseguenze della poca tempestività degli interventi che hanno portato ad una vera e propria invasione che, pur non essendo una novità nella zona, quest'anno sembra più insistente del solito. Per garantire il debellamento è infatti consigliato effettuare i trattamenti già nel mese di marzo con gli anti-larvali da supportare con altri interventi periodici di disinfestazione adultica, trattamenti difficili da effettuare in maniera costante a causa di ostacoli pratici che oscillano tra risorse mancanti e clima ballerino. «Ci tengo a sottolineare che la disinfestazione non si è mai fermata – rassicura l'amministrazione straordinario della Provincia di Oristano, Massimo Torrente – . Gli interventi si fanno tutto l'anno, ma in questo periodo se ne occupano solo gli operai della Provincia e non è facile coprire tutto il territorio in maniera omogenea. Fino ad aprile era comunque attivo anche il servizio di una ditta esterna e contiamo di partire con un nuovo appalto nei prossimi giorni dopo l'approvazione del bilancio che si terrà oggi». Nelle diverse aree del territorio si cercherà di far fronte a questa emergenza che rende le vacanze un po' meno rilassanti. «La disinfestazione, fatta con prodotti biologici per cercare di tutelare l'ambiente, proseguirà ancora. Vi è una programmazione che viene decisa in base alle priorità e alle richieste – conclude Torrente -. È stato un anno difficilissimo in cui si è creato un habitat particolarmente favorevole per le zanzare e non è facile debellarle. Adesso si stanno privilegiando le borgate marine».
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