La Nuova Sardegna

Oristano

Bosa, il litigio finisce con una ferita da trapano

di Alessandro Farina
Bosa, il litigio finisce con una ferita da trapano

Degenera con un ferimento la discussione tra due commercianti per il rumore provocato dall’arnese

2 MINUTI DI LETTURA





BOSA. Movimentato episodio ieri pomeriggio nel viale Giovanni XXIII, dove un uomo è rimasto ferito nel corso di una colluttazione dalla punta di un trapano, finendo al Pronto soccorso dell’ospedale Mastino. Tutto è accaduto nel pomeriggio, sotto lo sguardo di numerosi passanti e clienti presenti in quel momento in diversi locali che si affacciano sulla via. Nel viale alberato sono intervenute le pattuglie della Polizia di Macomer, per placare gli animi e raccogliere testimonianze ed elementi utili a ricostruire l’accaduto. L’episodio è avvenuto intorno alle 17 nel tratto del viale Giovanni XXIII tra le vie Lamarmora e Manin. Secondo una prima ricostruzione, sembra che Wiliam Laurenza, di Bosa, stesse lavorando su una scala appoggiata al muro esterno che si affaccia su un cortile adiacente al bar Pirino. Il titolare del locale, Salvatore Pirino, lo avrebbe richiamato invitandolo a smettere, considerata l’ora e la presenza di numerose persone sedute ai tavoli posizionati sul marciapiede dei viali. Ne sarebbe seguita una discussione e poi qualche spintone fra i due. A difendere Salvatore Pirino, che avrebbe riportato qualche contusione nel parapiglia, il figlio Alessandro, rimasto ferito dalla punta del trapano che Laurenza stava probabilmente utilizzando poco prima nei lavori.

Dai viali vista la situazione è subito partita la richiesta di aiuto alle forze dell’ordine. Sul posto è arrivata una pattuglia della Polizia di Macomer in servizio nella zona. Padre e figlio sono stati accompagnati in ospedale, ma ad avere la peggio è stato Alessandro Pirino, che perdeva sangue dalla testa a causa di una profonda ferita, almeno secondo alcune testimonianze. Più tardi anche Wiliam Laurenza avrebbe accusato un malore, facendosi accompagnare in ambulanza al Pronto soccorso. Gli agenti del Commissariato di Macomer sono poi ritornati per sequestrare il trapano e la punta dell’arnese da lavoro e raccogliere altre testimonianze. In tarda serata non si conoscevano le condizioni dei feriti, tutti ancora al Pronto soccorso. Sulla vicenda sono in corso accertamenti che stabiliranno cosa realmente è accaduto ieri sera in quel tratto dei viali, anche perché alla scena hanno assistito numerose persone.(al.fa.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative