Coltivava cannabis esce dal carcere dopo due settimane
Il tribunale del riesame dice basta al carcere. Per l’allevatore Mario Piga arriva la revoca della misura cautelare scattata all’indomani del blitz dei carabinieri che l’avevano sorpreso in un campo...
1 MINUTI DI LETTURA
Il tribunale del riesame dice basta al carcere. Per l’allevatore Mario Piga arriva la revoca della misura cautelare scattata all’indomani del blitz dei carabinieri che l’avevano sorpreso in un campo mentre curava 250 piante di marijuana. I militari avevano poi scoperto che Mario Piga era in possesso di di un piccolo vivaio con altre decine di piantine pronte per essere messe a dimora. In queste due settimane l’avvocato Mauro Solinas, difensore di Mario Piga, si è rivolto al tribunale del riesame. I giudici cagliaritani hanno stabilito che la misura del carcere fosse troppo severa e hanno concesso l’obbligo di dimora nel Comune di Tramatza all’indagato che, in queste settimane, si è sempre avvalso della facoltà di non rispondere agli interrogatori ai quali è stato sottoposto.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google