Pressing di Fortza Paris: «Via l’assessora Pinna»
di Simonetta Selloni
La titolare dell’Urbanistica della giunta Lutzu è un tecnico in quota al partito Il vicepresidente Mauro Solinas: «Lei ha aderito pubblicamente a Fratelli d’Italia»
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ORISTANO. La questione è latente per ragioni di galateo politico, ma, almeno a sentire Mauro Solinas, neo nominato vice presidente nazionale di Fortza Paris, l’avvicendamento all’assessorato comunale all’Urbanistica è semplicemente una questione legata all’opportunità del momento. Tradotto in parole semplice: l’assessora in carica, l’architetta oristanese Federica Pinna, sarà presto sostituita perché sarebbero venute meno le caratteristiche in forza delle quale era stata nominata in quota Fortza Paris. L’architetto Pinna era subentrata in giunta proprio a Mauro Solinas, per il mancato rispetto delle quote rosa. E così, dopo un incarico in giunta durato un giorno, Solinas si era fatto da parte, e Fortza Paris aveva indicato l’architetta Pinna quale tecnico, di gradimento anche a Fratelli d’Italia, partito che sostiene la giunta di Andrea Lutzu ma non è rappresentato in Consiglio. Con la specificazione di una nomina non politica quanto, appunto tecnica.
E nel frattempo, cosa è cambiato? «Intanto vogliamo precisare che non ci sono mal di pancia in seno alla coalizione. L’architetta Pinna è una valida professionista, sul suo operato non abbiamo rilievi da muovere, così come non ne abbiamo sulla giunta, se non che, come per tutte le cose, si può fare di più e meglio», specifica Solinas. Ma c’è un però, evidentemente. «Si pone un problema di natura politica, di appartenenza e di rappresentanza: l’assessore è tecnico, ma anche di recente ha pubblicamente legato il suo nome a Fratelli d’Italia. Ora, è evidente che ci sia un cambio di passo». Insomma, l’assessore che da tecnico diventa politico è una questione sulla quale Fortza Paris – che ha tre rappresentanti in Consiglio – chiede attenzione. Bisogna capire come. «Noi sosteniamo Andrea Lutzu e con lui abbiamo un dialogo franco e costante, non abbiamo bisogno di formalizzare le questioni. L’aspetto che riguarda l’architetto Pinna è già all’attenzione del sindaco, si tratta di capire il quando perché naturalmente Fortza Paris non vuole che questo cambiamento gravi sulla città». Insomma, la poltrona dell’assessora Federica Pinna sta diventando traballante e su questo non si discute: il sindaco, dice ancora Solinas, «ha recepito l’argomento, abbiamo avviato un ragionamento e siamo d’accordo sul fatto che non si dovranno creare difficoltà, né fare cambi durante fasi delicate». Ora c’è la questione degli usi civici, sul cui piano, presentato in Consiglio proprio dall’assessora Pinna, c’è una stasi per via di una sentenza della Consulta che, incidendo sulla legge urbanistica regionale, potrebbe avere ripercussioni sul piano. Solinas però conferma: «Abbiamo anche le idee chiare sul successore, non facciamo nomi perché è prematuro e non sarebbe comunque corretto nei confronti dell’architetta Pinna». Su una cosa non dovrebbero esserci dubbi: sarà un’altra donna, per il rispetto delle quote rosa. La stessa ragione per la quale Federica Pinna era subentrata a Mauro Solinas.
E nel frattempo, cosa è cambiato? «Intanto vogliamo precisare che non ci sono mal di pancia in seno alla coalizione. L’architetta Pinna è una valida professionista, sul suo operato non abbiamo rilievi da muovere, così come non ne abbiamo sulla giunta, se non che, come per tutte le cose, si può fare di più e meglio», specifica Solinas. Ma c’è un però, evidentemente. «Si pone un problema di natura politica, di appartenenza e di rappresentanza: l’assessore è tecnico, ma anche di recente ha pubblicamente legato il suo nome a Fratelli d’Italia. Ora, è evidente che ci sia un cambio di passo». Insomma, l’assessore che da tecnico diventa politico è una questione sulla quale Fortza Paris – che ha tre rappresentanti in Consiglio – chiede attenzione. Bisogna capire come. «Noi sosteniamo Andrea Lutzu e con lui abbiamo un dialogo franco e costante, non abbiamo bisogno di formalizzare le questioni. L’aspetto che riguarda l’architetto Pinna è già all’attenzione del sindaco, si tratta di capire il quando perché naturalmente Fortza Paris non vuole che questo cambiamento gravi sulla città». Insomma, la poltrona dell’assessora Federica Pinna sta diventando traballante e su questo non si discute: il sindaco, dice ancora Solinas, «ha recepito l’argomento, abbiamo avviato un ragionamento e siamo d’accordo sul fatto che non si dovranno creare difficoltà, né fare cambi durante fasi delicate». Ora c’è la questione degli usi civici, sul cui piano, presentato in Consiglio proprio dall’assessora Pinna, c’è una stasi per via di una sentenza della Consulta che, incidendo sulla legge urbanistica regionale, potrebbe avere ripercussioni sul piano. Solinas però conferma: «Abbiamo anche le idee chiare sul successore, non facciamo nomi perché è prematuro e non sarebbe comunque corretto nei confronti dell’architetta Pinna». Su una cosa non dovrebbero esserci dubbi: sarà un’altra donna, per il rispetto delle quote rosa. La stessa ragione per la quale Federica Pinna era subentrata a Mauro Solinas.
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