La Nuova Sardegna

Oristano

Lutzu: «Su Torregrande polemiche pretestuose»

Lutzu: «Su Torregrande polemiche pretestuose»

Il sindaco replica all’interpellanza di Puddu e Pecoraro. La farmacia della borgata apre lunedì

2 MINUTI DI LETTURA





ORISTANO. La farmacia di Torregrande apre lunedì. L’autorizzazione tanto attesa è stata concessa e il dottor Massimo Spasiano, titolare della farmacia, potrà avviare la sua attività. La Regione si è presa quasi tutto il tempo necessario visto che di giorni per rispondere ne aveva trenta e che l’ispezione della commissione è datata 8 agosto. Nel frattempo la farmacia non ha operato, ma il titolare adesso è pronto a rimboccarsi le maniche. «Siamo una delle prime tra le nuove attività che apre in Sardegna – spiega il dottor Spasiano –. Purtroppo c’è stato un problema burocratico e l’attesa si è prolungata, ma ora possiamo partire». La farmacia di Torregrande sarà operativa tutto l’anno con orario classico dalle 8 alle 13 e dalle 15 alle 20 nei mesi invernali e dalle 9 alle 13 e dalle 16 alle 20.30 nei mesi estivi con la possibilità, in questi ultimi, di svolgere orario continuato in quanto la farmacia si trova in località turistica.

Il mancato avvio del servizio ha però infuocato la polemica politica. Un’interpellanza dei consiglieri Peppi Puddu e Vincenzo Pecoraro chiamava in causa la giunta Lutzu che ieri, proprio col sindaco, ha replicato facendo riferimento anche alla questione del servizio bancomat (che non è un bancomat ma uno sportello Atm) gestito da un privato: «Sono polemiche pretestuose». Il primo cittadino fa riferimento alle responsabilità della Regione per il documento mancante che ha generato i ritardi della Regione che, coincidenze, ha risposto proprio nel giorno in cui il caso è finito sulla stampa.

Per quanto riguarda lo sportello Atm, il sindaco spiega: «Al di là della sua denominazione c’è e assolve alla sua principale funzione che è quella di erogare contanti. L’azienda che lo ha installato assicura che le commissioni applicate per il prelievo sono quelle che ogni utente ha contrattato con il proprio istituto di credito».

Infine un accenno al finanziamento non richiesto per la sterilizzazione dei cani padronali finito al centro di un’interpellanza del consigliere Francesco Federico. Il sindaco dà la colpa alla Assl, spiegando che la mail di richiesta è regolarmente partita. Mistero da chiarire perché di Oristano, nei vari allegati del bando, non c’è traccia. (e.carta)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative