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Caccia al tesoro per gli studenti

Gli alunni del Pischedda ricercatori e investigatori nel centro storico

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BOSA. Batteranno in lungo e in largo le vie dell’ampio centro storico di Bosa, sulla base degli indizi lasciati lungo il percorso della caccia al tesoro organizzata dall’istituto di istruzione superiore Pischedda, le otto squadre di allievi delle prime liceo Classico e Scientifico che venerdì mattina si daranno pacifica battaglia. L’iniziativa, per dare il benvenuto ai nuovi studenti in chiave didattica e ludica, è stata lanciata dall’insegnante Paola Pintus, che si avvale della collaborazione della studentessa Federica Mazzette e delle seconde classi sempre di Scientifico e Classico nell’organizzazione. Accolta con favore dalla dirigente Rosella Uda, che ha permesso la realizzazione di “Bosa Express.” Questo il titolo della caccia al tesoro che mobiliterà complessivamente 35 matricole, a partire dalle 9.30 del mattino con ritrovo in piazza Monumento. Le otto squadre, che dovranno rispondere ad una serie di quesiti sulle peculiarità storiche e ambientali della città del Temo per raggiungere la meta del “tesoro,” verranno quindi sguinzagliate nel centro storico tra le rive del Temo ed il quartiere medievale all’ombra del castello sul colle di Serravalle. «La giornata serve a dare il benvenuto ai nuovi iscritti, divisi in squadre che avranno un nome e indosseranno una maglietta colorata di riconoscimento. Nel contempo la manifestazione permette anche di svolgere attività didattica, in questo caso all’aria aperta e tra le vestigia storiche della città», spiega Paola Pintus. Ai primi tre classificati andrà poi rispettivamente un premio, che però per il momento resta top secret. (al.fa.)



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