La Nuova Sardegna

Oristano

TERRALBA 

Controlli e bonifiche nello stagno

A Marceddì si cercano proiettili e bombe dell’ultima guerra

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TERRALBA. Lavori in corso nello stagno di Marceddì alla ricerca di bombe dell’ultimo conflitto. Sino al 30 ottobre, avranno luogo le operazioni di ricerca e localizzazione di ordigni e manufatti bellici interrati prima dell'inizio dei lavori di adeguamento del ponte di Marceddì. L’infrastruttura è in condizioni precarie da diversi anni ed è considerata di importanza nevralgica dalla giunta Pili per collegare il terralbese alla Costa Verde e per sostenere l'attività dei pescatori della borgata. «Si tratta di un procedimento attivato dal nostro Comune nell'ambito dei lavori di manutenzione straordinaria e messa in sicurezza del ponte - ha precisato Sandro Pili, sindaco di Terralba – rimossi eventuali ordigni bellici presenti, si procederà con le indagini geotecniche sui fondali e sulle strutture del ponte, servizio già in fase di appalto. In seguito, si porterà a conclusione il progetto esecutivo dei lavori, da redigere sulla base delle risultanze delle indagini. Per i lavori sarà disponibile una somma di circa 600mila euro, l'obiettivo è quello di mettere in sicurezza l'infrastruttura e collaudarla». Le operazioni in questione, affidate alla società Subservice, porteranno all'interdizione dello specchio acqueo portuale e a prescrizioni per l'ingresso e l'uscita dal porto, mirate a scongiurare qualsiasi situazione di pericolo che possa arrecare pregiudizio alla sicurezza della navigazione, all'ambiente e all'incolumità pubblica.

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