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Oristano

Delitto del lago, tre ore di interrogatorio per il sesto giovane

Il momento del rinvenimento del cadavere
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Il momento del rinvenimento del cadavere

Nicola Caboni, 19 anni, è accusato di aver partecipato all'occultamento del cadavere di Manuel Careddu

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[[atex:gelocal:la-nuova-sardegna:oristano:cronaca:1.17389158:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.lanuovasardegna.it/oristano/cronaca/2018/10/25/news/delitto-del-lago-esperto-al-lavoro-sugli-smartphone-degli-imputati-1.17389158]] ORISTANO. Ha risposto alle domande del Gip per tre ore Nicola Caboni, il sesto giovane finito in manette nell'ambito delle indagini sull'omicidio di Manuel Careddu, il 18enne ucciso e seppellito in un terreno in provincia di Oristano. Caboni, 19 anni di Ghilarza (Oristano), è finito in cella con l'accusa di soppressione di cadavere, per aver partecipato a nascondere il corpo di Manuel.

La Gip Annie Cecile Pinello e il pm Andrea Chelo sono entrati nel carcere di Massama alle 16, seguiti dagli avvocati del giovane, Irene Gana e Marcello Sequi. Il 19enne ha risposto alle varie domande, cercando, con buona probabilità di chiarire la sua posizione e spiegare il suo ruolo nel branco.

"Non diciamo nulla sul contenuto delle dichiarazioni - ha detto l'avvocata Irene Gana - il Gip si è riservato di decidere. Noi abbiamo chiesto che il nostro assistito venga rimesso in libertà, a nostro avviso non ci sono le esigenze delle custodia in carcere".

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