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Oristano

San Martino, stop alla patologia neonatale: allarme

ORISTANO. Adesso tocca ai neonatini della Patologia neonatale del San Martino. Sfrattati: dal 24 ottobre scorso i piccoli pazienti più deboli, che fino a poco tempo fa venivano accolti nei sei posti...

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ORISTANO. Adesso tocca ai neonatini della Patologia neonatale del San Martino. Sfrattati: dal 24 ottobre scorso i piccoli pazienti più deboli, che fino a poco tempo fa venivano accolti nei sei posti letto del reparto, sono costretti a emigrare verso altri ospedali. Nuoro, soprattutto. Questo per la “cronica carenza di personale infermieristico, presidi e apparecchiature, ripetutamente segnalata e mai tenuta nella debita considerazione”. C’è scritto nella lettera di denuncia che i medici dell’Unità operativa di Pediatria e neonatologia dell’ospedale di Oristano hanno inviato all’assessore regionale alla Sanità Arru, al direttore della Ats Moirano, poi, via via, a quello della Assl Meloni, e a scendere a prefetto, presidente dell’Ordine dei medici, al sindaco di Oristano. E ieri, per lanciare l’allarme sull’ennesimo tassello del puzzle sanità pubblica che va a perdersi, si sono trovati il presidente dell’Ordine dei medici, Antonio Sulis, i rappresentanti sindacali (Anaao, Cimo e Aaroi), ma anche il sindaco di Oristano Andrea Lutzu. Il timore è un depotenziamento dei servizi sanitari ospedalieri.

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