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Piogge e allagamenti, chiesto lo stato di calamità naturale

SANTA GIUSTA. Le piogge copiose e insistenti e il forte vento che hanno caratterizzato gli ultimi giorni di ottobre e i primi di novembre, hanno causato importanti danni nell’Oristanese, colpendo...

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SANTA GIUSTA. Le piogge copiose e insistenti e il forte vento che hanno caratterizzato gli ultimi giorni di ottobre e i primi di novembre, hanno causato importanti danni nell’Oristanese, colpendo agricoltura, allevamento e pesca. Anche il comune di Santa Giusta ha dovuto fare i conti con l’anomala ondata di maltempo, che ha causato ingenti danni alle produzioni locali. Straripamenti di torrenti e rigagnoli con allagamento di terreni e danneggiamenti alle strade rurali si sono ripetuti in quei giorni di grande difficoltà. Tutto il territorio di Santa Giusta è stato interessato dagli eventi atmosferici che si sono abbattuti con forza per alcuni giorni, danneggiando la pavimentazione delle strade urbane, pascoli e colture di molte aziende zootecniche e agricole. Per questo motivo la giunta comunale ha ritenuto di dover dichiarare lo stato di calamità naturale. La furia del tempo si è abbattuta anche sui pescatori del centro lagunare, colpendo la peschiera di Pesaria, danneggiando barche e attrezzature, e causando ulteriori danni economici. L’amministrazione comunale ha chiesto che venga riconosciuto lo stato di calamità naturale, come ha confermato il sindaco Antonello Figus. (ni.po.)

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