Aras, appello dei precari alla Regione

«Senza il nostro lavoro gli agricoltori rischiano di perdere gli indennizzi legati al benessere animale»

ORISTANO. Appello dei 21 lavoratori precari dell’Aras, senza contratto dal 15 maggio, all’assessore regionale all’agricoltura Caria. Gli ex dipendenti riunitisi ieri a Tramatza hanno chiesto incontro straordinario ed urgente per mettere in evidenza l’importanza del ruolo svolto negli allevamenti e la necessità della loro riassunzione.

Dall’incontro tra i tecnici, agronomi e veterinari che negli ultimi tre anni hanno seguito circa 2000 aziende zootecniche distribuite per il territorio regionale, è emerso come la loro mancata chiamata al lavoro stia concorrendo all’aumento dei costi necessari per portare a termine la misura 14 PSR del Benessere animale. La mancata erogazione delle ore di assistenza tecnica previste dal bando potrebbe determinare una perdita di premi economici agli allevatori, già fortemente provati dalla crisi che versa nelle campagne, nonché un peggioramento della gestione agronomica e sanitaria delle aziende con importanti ripercussioni sulla qualità dei prodotti. L’Aras, in fase di esercizio provvisorio non assumendo i tecnici precari sarà costretta, per poter ottemperare agli impegni previsti dalla convenzione con Laore, ad obbligare i dipendenti in servizio a svolgere ore di straordinario retribuito e conseguenti pagamenti di missioni e km aggiuntivi. La spesa derivante da questa scelta sarebbe di gran lunga superiore a quella conseguente ad una stabilizzazione dei precari,

WsStaticBoxes

Necrologie

WsStaticBoxes