La Nuova Sardegna

Oristano

I falegnami hanno scelto Davide Musu

di Enrico Carta
I falegnami hanno scelto Davide Musu

Sabato la comunicazione ufficiale del componidori del gremio di San Giuseppe

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ORISTANO. Annunciazione, quella religiosa, e annunci, quelli gioiosi. Sabato non c’è solo la festa per l’Immacolata concezione, c’è anche il primo rullar di tamburi della Sartiglia. Il gremio dei falegnami, solitamente il più solerte nel nominare il Componidori, anche stavolta batte tutti sul tempo. Il majorale en cabo Marco Naletto ha sciolto da tempo la sua riserva, ma la renderà pubblica solamente sabato prossimo. Il prescelto, in realtà, non è un mistero. C’è chi dice che lo si sa dal momento della nomina del nuovo presidente del gremio, chi invece sostiene che solo a luglio la decisione sia stata presa. Fatto sta che di suspense stavolta ve n’è stata poca.

A meno di ripensamenti dell’ultimo momento, toccherà a Davide Musu. Ovviamente, come sempre avviene in casi come questi, le conferme ufficiali sono rimandate al momento dell’incontro tra il presidente del gremio e il cavaliere che ha deciso di investire per il ruolo di capocorsa di San Giuseppe. Per cui al momento tutto va archiviato come una voce di strada. In realtà, chi conosce bene gli ambienti della Sartiglia, sa già da tempo che quest’anno tocca proprio a Davide Musu guidare il corteo dei cavalieri.

Al suo fianco avrà i fedelissimi Anthony Maccioni e Giorgio Sanna, compagni di pariglia pronti a fargli da scudieri. Sorprese dietro l’angolo non sembrano essercene e d’altronde è da qualche mese che le mosse del terzetto sono nel mirino dei curiosi: dalla scelta dei cavalli ai contatti frequentissimi con il gremio, tutto lascia pensare che il jolly dal mazzo dei cavalieri sia già stato pescato da tempo. Sabato quindi, in un giorno di festa, il brindisi sarà doppio.

I falegnami hanno puntato quindi sull’esperienza. Lo stesso Davide Musu ha già provato l’emozione di sfilare davanti a tutti. Era successo il martedì di carnevale del 2013, quando fece da terzu per Valentina Uda, amazzone che vestì i panni del capocorsa in quell’occasione. E allora sabato gli occhi saranno puntati sulla sede di via Eleonora, dove i falegnami hanno la loro storica casa e dove si radunano assieme ad amici e parenti anche per annunciare la scelta del componidori.

Più abbottonati restano invece i contadini e il loro gremio che, storicamente, indicano il capocorsa a ridosso di Natale. Di nomi da associare al cilindro e alla maschera di San Giovanni se ne fanno tanti, in particolare due, ma qui si tratta davvero di un azzardo perché sinora il mistero è stato custodito dal presidente del gremio Genesio Passiu. La vicinanza e la stima verso alcune pariglie non bastano laddove certezze non ci sono, per cui ci sarà ancora da attendere. E allora la festa inizia sabato con i falegnami e con l’emozione della giostra che vuole finalmente prendere il posto di lunghi mesi di polemiche non certo legate alla bellezza della giostra.

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