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Macellazione: allevatori in rivolta verso la Regione

ALES. Vorranno risposte immediate per porre fine a quella che ormai è diventata un’emergenza gli amministratori dell’Unione dei Comuni dell’Alta Marmilla e di tutto il distretto di Ales-Terralba,...

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ALES. Vorranno risposte immediate per porre fine a quella che ormai è diventata un’emergenza gli amministratori dell’Unione dei Comuni dell’Alta Marmilla e di tutto il distretto di Ales-Terralba, insieme agli allevatori del territorio. Questi ultimi da tempo si scontrano con i problemi derivanti dalla carenza di personale veterinario, causa di lunghe attese per avere i permessi relativi alla macellazione domestica.

Una pratica, quest’ultima, particolarmente diffusa nel territorio che, oltre assicurare carni sane e di qualità, rappresenta anche una vera e propria economia, seppur in scala ridotta. Per questo motivo, per sollecitare nuove assunzioni che permettano le operazioni di controllo sanitario, e la successiva macellazione delle carni, amministratori e allevatori domani si recheranno domani a Cagliari all’assessorato regionale alla Sanità per ottenere rassicurazioni. La decisione è arrivata dopo l’incontro avuto ad Ales con responsabili veterinari, Unione dei Comuni dell’Alta Marmilla, sindaci del territorio, e allevatori, decisione presa all’unanimità Oggi è previsto un primo contatto con l’assessorato, domani forse l’incontro. L’intenzione di tutti i partecipanti è quella di mettere in chiaro che non c’è più tempo da perdere. (ni.po.)

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