guida in stato di ebbrezza
Automobilista non identificato: così evita la condanna
NORBELLO. Impossibile stabilire se fosse o meno alla guida dell’auto che ebbe un incidente. Impossibile stabilire se avesse bevuto prima o dopo lo schianto perché, quando gli fu misurato il tasso...
1 MINUTI DI LETTURA
NORBELLO. Impossibile stabilire se fosse o meno alla guida dell’auto che ebbe un incidente. Impossibile stabilire se avesse bevuto prima o dopo lo schianto perché, quando gli fu misurato il tasso alcolemico nel sangue, era già al pronto soccorso e i carabinieri ancora non erano arrivati sul luogo dell’incidente. È così che un automobilista di 65 anni se l’è cavata evitando la condanna che era stata emessa già con un decreto penale firmato dal giudice per le indagini preliminari che stabiliva in 47mila la pena con revoca della patente. Al decreto penale ha però fatto seguito l’opposizione presentata dall’avvocato Rossella Oppo e così si è andati in udienza di fronte alla giudice monocratica Elisa Marras. Il pubblico ministero Daniela Muntoni ha insistito nella linea di colpevolezza chiedendo la condanna, ma ha prevalso la linea difensiva che ha evidenziato come nessuno avesse accertato che alla guida ci fosse il 65enne né è stato possibile dimostrare che quel tasso alcolemico da record – aveva fatto segnare 3,3 – fosse tale anche prima dell’incidente.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google