Il Grig: «Caccia non autorizzata nella laguna di Mistras»

CABRAS. Allo Stagno di Mistras, zona umida di altissimo pregio ambientale, numerosi ornitologi intenti all’osservazione dell’avifauna selvatica, in particolare del raro Falco pescatore, all’imbrunire...

CABRAS. Allo Stagno di Mistras, zona umida di altissimo pregio ambientale, numerosi ornitologi intenti all’osservazione dell’avifauna selvatica, in particolare del raro Falco pescatore, all’imbrunire del 25 e del 26 novembre si sono trovati davanti a uno spettacolo non certo memorabile: da postazioni fisse e da barchini è partita una nutrita serie di fucilate per far fuori i cormorani, in assenza di personale del Corpo forestale come avviene nei casi di piani di abbattimento controllati.

Il risultato, denunciato dal Gruppo d’intervento giuridico, è che , oltre all’abbattimento di numerosi esemplari di cormorano – sarebbero stati il palese disturbo e il precipitoso allontanamento di tutte l’avifauna selvatica dai fenicotteri al falco pescatore, dai limicoli agli anatidi.

L’associazione ecologista ha inviato giovedì un’istanza di accesso civico, informazioni ambientali e adozione degli opportuni provvedimenti al ministero dell’Ambiente, al servizio tutela della natura della Regione, all’Ispra e al corpo forestale per verificare se tali battute di caccia siano o meno autorizzate.

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