La Nuova Sardegna

Oristano

La Tharros fa suo un vibrante derby

di Stefano Sulis
La Tharros fa suo un vibrante derby

Battuta la San Marco. Tanto pubblico nella tribuna centrale nuovamente agibile. Una partita nervosa e carica di tensione

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ORISTANO. Il derby è biancorosso. Con un gol per tempo, la Tharros supera l'Atletico San Marco, portandosi così al secondo posto in classifica e ad un solo punto dalla capolista Capoterra.

Gli ospiti possono sorridere per una prestazione incoraggiante in vista del prosieguo del campionato, ma che non alimenta una classifica che inizia a farsi preoccupante. Una partita che ha richiamato al Comunale una discreta cornice di pubblico, a maggior ragione se si considera il giorno feriale, e ha segnato il nuovo battesimo della tribuna coperta, riqualificata dopo oltre un anno di inagibilità. Il rettangolo verde, invece, ha raccontato una gara vissuta a lungo sul filo dell'equilibrio e che, come da tradizione in questi casi, ha annullato ogni distanza di classifica.

Una partita vibrante, dominata dalla tensione, che ha pregiudicato l'armonia di manovra. Bene la formazione guidata da Sau, capace di tenere a lungo in apprensione la retroguardia oristanese.

E sono proprio gli ospiti a recriminare maggiormente nella prima frazione quando Orrú calcia a botta sicura a pochi passi dalla porta trovando la ribattuta dell'estremo difensore biancorosso. In chiusura di primo tempo, l'uno-due che incanala il match sui binari oristanesi. Simbula, già ammonito, calcia dopo il fischio per fuorigioco del direttore di gara che, in maniera fiscale ma ineccepibile, gli mostra il secondo giallo.

Dopo pochi istanti, la San Marco, ancora stordita, si fa cogliere impreparata sugli sviluppi di un calcio di punizione battuto velocemente dalla Tharros: palla a Sebastiano Musu che si dimostra freddo a pochi passi dalla rete portando in vantaggio i padroni di casa. Galvanizzata dal gol e in superiorità numerica, la Tharros entra in campo nella ripresa vogliosa di chiudere anticipatamente la contesa.

È ancora Musu ad avere tra i piedi l'occasione più ghiotta ma, in questo caso, la gioia rimane strozzata in gola.

Col passare dei minuti gli ospiti si riversano in avanti, più con veemenza che con lucidità, mentre la squadra di Nulchis, costretta a tre sostituzioni per problemi di natura fisica, non riesce a far valere la propria superiorità numerica e vede progressivamente arretrare il proprio baricentro affidandosi più alle ripartenze. Ed è proprio con una ripartenza, ad una manciata di istanti dal triplice fischio finale, che la Tharros punisce la San Marco, riversatasi in avanti alla disperata ricerca del pareggio: è la rete di Ilario Corda che mette il sigillo finale al match.

Un'ulteriore iniezione di fiducia per i padroni di casa, che possono così continuare la propria rincorsa al primato. Gli ospiti tornano a Cabras a mani vuote, ma dopo aver lasciato un messaggio di fiducia e solidità in vista dei prossimi impegni.

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