La Nuova Sardegna

Oristano

«Dopo le promesse, ora i fatti»

di Michela Cuccu
«Dopo le promesse, ora i fatti»

Cgil, Cisl e Uil chiamano a raccolta le istituzioni locali e regionali e chiedono un deciso cambio di rotta

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ORISTANO. Un impegno per il rilancio del territorio: è quello che hanno chiesto ieri mattina Cgil, Cisl e Uil alla Giunta regionale, nel corso di un convegno sul tema delle strategie di sviluppo per l’Oristanese. Le segreterie territoriali dei tre sindacati hanno infatti organizzato un confronto con le forze politiche ad un anno dall’insediamento della Giunta guidata da Christian Solinas e che al suo interno ha due assessori dell’Oristanese: Anita Pili, responsabile dell’Industria e Gabriella Mugia , all’agricoltura, che ieri mattina hanno partecipato al dibattito tenuto al Mistral 2, asieme ai consiglieri regionali Annalisa Mele, Emanuele Cera, Diego Loi, Francesca Mura, Domenico Gallus e Alesandro Solinas. I lavori, coordinati dal giornalista Marco Enna, sono stati introdotti dalle relazioni del segretario della Uil, Franco Mattana e della Cisl, Alessandro Perdisci, che hanno fatto una panoramica sui problemi e le prospettive di un territorio, «che non è riuscito a trasformare in realtà di sviluppo le tantissime opportunità culturali, turistiche ed economiche». In particolare, il segretario della Cisl, Alessandro Perdisci, ha sottolineato la grande contraddizione di un territorio che «Pur tra le prime province in Italia per la qualità della vita è contemporaneamente la cenerentola della nazione con valori negativi strutturali che ci auguriamo possano essere cambiati». I sindacati vogliono un cambio di rotta, passando dai tavoli di confronto ad interventi reali, partendo dal completamento e realizzazione delle infrastrutture che da queste parti, sono particolarmente carenti. Tema centrale del confronto, lo sviluppo del porto di Oristano-Santa Giusta e inevitabilmente, si è parlato di energia, partendo dalla realizzazione dei depositi costieri del metano e il collegamento alla dorsale «in modo da coprire il gap energetico». Su questo l’assessora Anita Pili ha confermato l’impegno della Giunta regionale a portare avanti i programmi. Con lo stesso slancio, l’assessora all’Agricoltura, Gabriella Murgia ha garantito che saranno portati avanti tutti i programmi per il rilancio e il sostegno del settore agroalimentare. Il confronto ha spaziato su diversi temi, inevitabilmente, si è parlato della necessità di garantire i servizi nel territorio e di scongiurare progetti di ridimensionamento della rete ospedaliera del Tribunale e della Prefettura, solo per fare qualche esempio dei presidin che più volte in passato hanno rischiato la permanenza nel territorio. Il segretario della Cgil, Andrea Sanna, concludendo i lavori ha sollecitato interventi che creando occasioni di lavoro, fermino la crisi del territorio.

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