La carcassa della discordia porta alla guerra in Aula
L’animale spiaggiato a Seu e sotterrato come da ordini Assl è stato riscoperto Il sindaco Abis critica il consigliere Manca che aveva dubitato dell’intervento
2 MINUTI DI LETTURA
CABRAS.
Nuove scintille tra il consigliere di minoranza Antonello Manca e il sindaco Andrea Abis. A far salire la tensione tra i due è stato l’interramento della carcassa di un vitello, rinvenuta alla fine dello scorso mese di novembre nella spiaggia di Turr ‘e Seu, sulla cui presenza Manca aveva chiesto al sindaco, attraverso i social, quali provvedimenti fossero stati adottati al fine di tutelare l’ambiente e chi frequenta l’arenile. Utilizzando lo stesso canale, Abis aveva accusato Manca di fare disinformazione e, citando date e circostanze, gli replicava di aver concordato con il servizio veterinario dell’Ats le modalità di smaltimento, avvenuto agli inizi di dicembre. Qualcosa però nell’operazione di interramento non deve aver funzionato a dovere e la carcassa, immortalata in alcune foto postate da Manca sul suo profilo facebook con commento durissimo all’indirizzo di Abis, accusato di dire bugie e di aver fatto interrare quei resti deturpando spiaggia e ambiente, nonché pregiudicando la salute pubblica. «Il dibattito politico, anche aspro, ci sta – dice il primo cittadino – ma questa campagna di disinformazione continua, tesa unicamente a gettare discredito sull’operato dell’amministrazione, non può più essere tollerata». Che l’abbia presa male Abis non ne fa mistero, tant’è che sta valutando azioni legali nei confronti di Manca. Prima di perfezionare eventuali denunce peraltro i tecnici hanno fatto una serie di controlli tesi a verificare il motivo della ricomparsa di quella carcassa, prossimo atto è ricoprire il buco in cui era stata sepolta. La vicenda però sta creando parecchio rumore a Cabras, e rischia di alimentare polemiche. «Di tutta questa patetica vicenda – si limita a dire Abis – rilevo due punti di particolare criticità. Il primo è che qualcuno, probabilmente durante la notte, ha scavato la buca per dissotterrare la carcassa del bovino facendola affiorare. Un fatto molto grave rispetto all’intervento sanitario realizzato dal Comune. Il secondo è quello delle affermazioni gravemente diffamatorie del consigliere Manca nei miei confronti. Per entrambi sono in corso le valutazioni e i provvedimenti legali». Quindi, stando a quanto detto da Andrea Abis, i carabinieri della locale stazione sono stati informati e ad essi tocca il compito di accertare eventuali responsabilità circa la riesumazione della carcassa. Ma, azioni legali e polemiche a parte, adesso la priorità è ricoprire i resti del bovino e sperare che non riaffiorino nuovamente.
Piero Marongiu
Nuove scintille tra il consigliere di minoranza Antonello Manca e il sindaco Andrea Abis. A far salire la tensione tra i due è stato l’interramento della carcassa di un vitello, rinvenuta alla fine dello scorso mese di novembre nella spiaggia di Turr ‘e Seu, sulla cui presenza Manca aveva chiesto al sindaco, attraverso i social, quali provvedimenti fossero stati adottati al fine di tutelare l’ambiente e chi frequenta l’arenile. Utilizzando lo stesso canale, Abis aveva accusato Manca di fare disinformazione e, citando date e circostanze, gli replicava di aver concordato con il servizio veterinario dell’Ats le modalità di smaltimento, avvenuto agli inizi di dicembre. Qualcosa però nell’operazione di interramento non deve aver funzionato a dovere e la carcassa, immortalata in alcune foto postate da Manca sul suo profilo facebook con commento durissimo all’indirizzo di Abis, accusato di dire bugie e di aver fatto interrare quei resti deturpando spiaggia e ambiente, nonché pregiudicando la salute pubblica. «Il dibattito politico, anche aspro, ci sta – dice il primo cittadino – ma questa campagna di disinformazione continua, tesa unicamente a gettare discredito sull’operato dell’amministrazione, non può più essere tollerata». Che l’abbia presa male Abis non ne fa mistero, tant’è che sta valutando azioni legali nei confronti di Manca. Prima di perfezionare eventuali denunce peraltro i tecnici hanno fatto una serie di controlli tesi a verificare il motivo della ricomparsa di quella carcassa, prossimo atto è ricoprire il buco in cui era stata sepolta. La vicenda però sta creando parecchio rumore a Cabras, e rischia di alimentare polemiche. «Di tutta questa patetica vicenda – si limita a dire Abis – rilevo due punti di particolare criticità. Il primo è che qualcuno, probabilmente durante la notte, ha scavato la buca per dissotterrare la carcassa del bovino facendola affiorare. Un fatto molto grave rispetto all’intervento sanitario realizzato dal Comune. Il secondo è quello delle affermazioni gravemente diffamatorie del consigliere Manca nei miei confronti. Per entrambi sono in corso le valutazioni e i provvedimenti legali». Quindi, stando a quanto detto da Andrea Abis, i carabinieri della locale stazione sono stati informati e ad essi tocca il compito di accertare eventuali responsabilità circa la riesumazione della carcassa. Ma, azioni legali e polemiche a parte, adesso la priorità è ricoprire i resti del bovino e sperare che non riaffiorino nuovamente.
Piero Marongiu
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
