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cronaca

Periferia Est a marce ridotte

Lavori di riqualificazione fermi all’ex mattatoio, all’ex carcere militare e al parco di via Solferino


17 gennaio 2020 di Enrico Carta


ORISTANO. Gli appalti ci sono, ma di operai, mezzi da lavoro o anche solo segni di intervento umano recente non si vede alcuna traccia. Il piano di riqualificazione della periferia urbana Oristano Est, finanziato dalla Presidenza del consiglio dei ministri con cifre da capogiro, 17 milioni di euro a cui vanno aggiunti gli interventi e i soldi dei privati, va avanti a più velocità e alcuni dei progetti sono bloccati ormai da mesi senza che si intraveda all’orizzonte alcuna prospettiva di intervento. Sono tre i progetti, tutti compresi fra gli interventi pubblici di Oristano Est, fermi da mesi e se era comprensibile che le procedure burocratiche potessero allungare i tempi ben al di là degli ottimistici cronoprogrammi inseriti nel progetto generale, una volta che i lavori sono stati appaltati diventa più difficile capire il motivo dei ritardi.

Il primo si trova da tutt’altra parte rispetto alla periferia orientale della città, ma rientra comunque nel progetto perché collegato a Oristano Est dal parco lineare che dovrebbe – ma qui neanche c'è l’appalto ancora – connettere il retro del foro boario con la zona industriale e lo stagno di Santa Giusta. Si tratta dell’ex mattatoio comunale di via Parigi. Il cartello dei lavori è inclemente: consegna prevista per il 25 settembre 2019, quasi quattro mesi fa. Un semplice ritardo? Non sembrerebbe, dato che da fuori l’impressione è che quasi tutto il lavoro sia ancora da fare. La situazione è invariata da mesi, e anche le ruspe e i mezzi da lavoro che erano presenti fino a qualche tempo fa sono stati portati via. L'appalto è in affidamento alla AT&T di Sassari con un contratto da quasi 608mila euro e i lavori sarebbero iniziati, sempre da cartello, il 28 gennaio 2019.

In piena periferia orientale, oltre la stazione ferroviaria in via Is Antas, c’è l’ex carcere militare. Qui i lavori non sono stati ancora appaltati, e nel frattempo c’è stato l’accordo con la Confartigianato per la gestione della struttura una volta completata. Ma quando sarà completata? I lavori sono divisi in tre lotti, uno dei quali finanziato con Oristano Est, ma ancora non è stata indetta nemmeno la gara d’appalto. Qualcuno, nell'attesa, ha divelto le sbarre della recinzione, forse adocchiando un mucchio di tegole abbandonate in bella vista, a disposizione di chiunque se ne voglia impossessare. D’altra parte quella dell’ex carcere militare è una storia parecchio travagliata, se si pensa che il primo progetto di riqualificazione risale a quindici anni fa e che tutto saltò per un contenzioso tra la ditta e l’amministrazione comunale.

Spostandoci sempre nel versante orientale della città, verso il centro storico troviamo il parco Brigata Sassari di via Solferino. Qui i lavori, che valgono 447mila euro, sono stati appaltati un anno fa, nel gennaio 2019, alla PR.IN.EL.ID di Settimo San Pietro. L’appalto riguarda solo il primo stralcio funzionale del progetto, che prevede la realizzazione di due edifici, l’abbattimento del fabbricato antistante e la sistemazione del piano stradale di accesso. Il secondo stralcio, che prevede l’intervento sul parco stesso, è ancora al livello progettuale. I ritardi potrebbero essere dovuti a un contenzioso con la proprietà dell’immobile da abbattere, ma intanto la situazione è bloccata e i tempi si allungano. Molto.

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