vandali
Brabau, rubati cinquanta oleandri piantati dai Lions di recente
ORISTANO. Attentato al verde pubblico la scorsa notte a Oristano, alla rotonda di Brabau dove sono state rubate cinquanta piantine di oleandro nano poste a dimora qualche settimana fa dal Lions Club...
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ORISTANO. Attentato al verde pubblico la scorsa notte a Oristano, alla rotonda di Brabau dove sono state rubate cinquanta piantine di oleandro nano poste a dimora qualche settimana fa dal Lions Club in collaborazione con il Comune.
«A causa della maleducazione di alcune persone a rimetterci è tutta la città e con essa il decoro urbano», è stato il commento dell’assessore all’ambiente Gianfranco Licheri, che ieri avrebbe dovuto incontrare i rappresentanti del Lions Club per la consegna ufficiale della rotonda. Amara sorpresa anche per la presidente in carica del club Antonella Meloni, che non ha risparmiato un duro commento nei confronti dei responsabili. «Quello che ho visto è un totale sfacelo. Come presidente e come cittadina mi sento offesa alla luce dei due anni di lavoro e dei quindicimila euro spesi, frutto di una lunga raccolta fondi».
Le Lions sono associazioni di servizio che racimolano i proventi per i servizi alle città tramite autofinanziamento e l’organizzazione di eventi benefici. Dopo aver avuto l’accordo dalla Provincia e dal comune concesso il 7 gennaio, perché fosse la società che si occupa del verde pubblico a curare la manutenzione delle piante una volta messe a dimora, a breve ci sarebbe stata l’inaugurazione, con l’affissione di una targa per celebrare i 100 anni dei Lions a Oristano.
L’associazione si era affidata a un’azienda florovivaistica di Milis, la quale aveva accuratamente scelto delle piante che potessero facilmente sopravvivere al clima mediterraneo. Fra queste l’oleandro nano, ideale perché rimanendo basso non crea intralcio alla visuale degli automobilisti. Le indagini partiranno immediatamente – ha detto l’assessore Licheri - è stata sporta denuncia alla Polizia locale per identificare gli autori del gesto.
Valentina Atzeni
«A causa della maleducazione di alcune persone a rimetterci è tutta la città e con essa il decoro urbano», è stato il commento dell’assessore all’ambiente Gianfranco Licheri, che ieri avrebbe dovuto incontrare i rappresentanti del Lions Club per la consegna ufficiale della rotonda. Amara sorpresa anche per la presidente in carica del club Antonella Meloni, che non ha risparmiato un duro commento nei confronti dei responsabili. «Quello che ho visto è un totale sfacelo. Come presidente e come cittadina mi sento offesa alla luce dei due anni di lavoro e dei quindicimila euro spesi, frutto di una lunga raccolta fondi».
Le Lions sono associazioni di servizio che racimolano i proventi per i servizi alle città tramite autofinanziamento e l’organizzazione di eventi benefici. Dopo aver avuto l’accordo dalla Provincia e dal comune concesso il 7 gennaio, perché fosse la società che si occupa del verde pubblico a curare la manutenzione delle piante una volta messe a dimora, a breve ci sarebbe stata l’inaugurazione, con l’affissione di una targa per celebrare i 100 anni dei Lions a Oristano.
L’associazione si era affidata a un’azienda florovivaistica di Milis, la quale aveva accuratamente scelto delle piante che potessero facilmente sopravvivere al clima mediterraneo. Fra queste l’oleandro nano, ideale perché rimanendo basso non crea intralcio alla visuale degli automobilisti. Le indagini partiranno immediatamente – ha detto l’assessore Licheri - è stata sporta denuncia alla Polizia locale per identificare gli autori del gesto.
Valentina Atzeni
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