La Nuova Sardegna

Oristano

cabras 

Il Consorzio Mare ’e Pontis ha centosettanta soci

CABRAS. Chiedono aiuto alla Regione i pescatori cabraresi per contenere il problema cormorani, visto che risolverlo appare operazione impossibile. Il Consorzio Mare ‘e Pontis, oltre 170 soci, che...

1 MINUTI DI LETTURA





CABRAS. Chiedono aiuto alla Regione i pescatori cabraresi per contenere il problema cormorani, visto che risolverlo appare operazione impossibile. Il Consorzio Mare ‘e Pontis, oltre 170 soci, che esercitano l’attività di pesca negli oltre 2200 ettari del compendio ittico cabrarese, sono allo stremo e si dicono pronti ad attuare forme di protesta serrate se la politica non darà loro risposte immediate. Dallo scorso 31 gennaio, data in cui si è conclusa la campagna di contenimento al cormorano, presidiano lo stagno per allontanare il volatile dall’area. Ma i risultati sono sconfortanti.

Come se avessero capito che il pericolo è passato, migliaia di animali stazionano in prossimità della riva e ad intervalli regolari si librano in volo, individuano la preda, la catturano e si allontanano. Ma la tregua per i pesci è di breve durata: giusto il tempo di inghiottire il pesce, perlopiù novellane, poi un altro volo, un altro tuffo e un altro pesce.(pi.maro)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative