A Casa Gramsci è tutto in regola
La Soprintendenza: il restauro in ogni sua parte risulta conforme al progetto
2 MINUTI DI LETTURA
GHILARZA. Non ci fu abuso edilizio a Casa Gramsci. Si è ridimensionato il caso delle presunte anomalie riscontrate dall'ufficio tecnico del Comune al termine dei lavori di ristrutturazione commissionati dalla Fondazione Casa Museo Antonio Gramsci, di cui lo stesso ente locale fa parte. A mettere una pietra tombale sulla vicenda è stata la Soprintendenza di Cagliari e Oristano, che pochi giorni fa ha comunicato l'esito del sopralluogo effettuato in seguito alla richiesta di un parere inoltrata in via cautelativa dall'ufficio tecnico comunale, che aveva rilevato una parziale difformità tra i lavori eseguiti nelle facciate del museo e della vecchia sede dell'ex Pci rispetto al parere autorizzativo rilasciato dallo sportello unico per l'edilizia. Nella sostanza veniva contestata un'anomalia nell'aspetto cromatico degli infissi. La Sovrintendenza ha fugato ogni dubbio affermando che il restauro condotto su Casa Gramsci è conforme al progetto presentato dai professionisti incaricati dalla Fondazione ed è coerente con la normativa. Si avvia a conclusione anche la procedura di verifica dei lavori eseguiti nel prospetto principale dell'ex sede Pci, che sarà annessa al futuro polo museale dedicato a Gramsci. I tecnici della Fondazione hanno presentato al Suap di Ghilarza un accertamento di conformità che sarà poi trasmesso all'ufficio Tutela del paesaggio, con cui c' è già stata un'interlocuzione.
«Confidiamo in un parere positivo – dice il sindaco Alessandro Defrassu – non ci sono né vinti né vincitori, è un progetto al quale il Comune tiene molto e questo chiarimento consente di procedere in tutta tranquillità con il concorso di progettazione del polo museale, che spero sarà bandito entro febbraio. L'obiettivo dell'amministrazione è da sempre quello di valorizzare la figura di Gramsci, inoltre l'unicità di questo museo consentirà di diversificare l'offerta culturale del territorio». (mac)
«Confidiamo in un parere positivo – dice il sindaco Alessandro Defrassu – non ci sono né vinti né vincitori, è un progetto al quale il Comune tiene molto e questo chiarimento consente di procedere in tutta tranquillità con il concorso di progettazione del polo museale, che spero sarà bandito entro febbraio. L'obiettivo dell'amministrazione è da sempre quello di valorizzare la figura di Gramsci, inoltre l'unicità di questo museo consentirà di diversificare l'offerta culturale del territorio». (mac)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
