la sorella
«Alberto è buddista non è certo un violento»
ORISTANO. L’imputato accusato di aver tentato di uccidere il patrigno viene difeso a spada tratta anche dalla sorella che ne disegna una personalità con mille sfaccettature. Alberto sarebbe secondo...
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ORISTANO. L’imputato accusato di aver tentato di uccidere il patrigno viene difeso a spada tratta anche dalla sorella che ne disegna una personalità con mille sfaccettature. Alberto sarebbe secondo la sorella un uomo mite che voleva stare in pace con il mondo e forse per questo, aveva abbracciato il buddismo. «Pensate che un giorno mi raccontò al telefono dicendo che si sentiva in colpa per aver pungolato un maialino. Glielo aveva chiesto un amico e lui, incapace di dire di no, aveva accettato e subito dopo si sentì in torto, per il maiale» È Miriam, chiamata a testimoniare a delineare il carattere del fratello Alberto, unico imputato al processo per il tentato omicidio del padre, Giovanni.
Dal canto suo Biagio ha raccontato delle vessazione del padre contro Alberto. «Diceva che era un asino, che non capiva nulla e lo picchiava».(m.c.)
Dal canto suo Biagio ha raccontato delle vessazione del padre contro Alberto. «Diceva che era un asino, che non capiva nulla e lo picchiava».(m.c.)
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