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beni culturali da recuperare 

Torre di San Cristoforo chiusa, la giunta accelera tra le critiche

di Davide Pinna
Torre di San Cristoforo chiusa, la giunta accelera tra le critiche

ORISTANO. Per la riapertura al pubblico della torre di San Cristoforo c’è da aspettare ancora un po’, ma non troppo assicura l'assessore alla Cultura, Massimiliano Sanna, anche se le date precise per...

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ORISTANO. Per la riapertura al pubblico della torre di San Cristoforo c’è da aspettare ancora un po’, ma non troppo assicura l'assessore alla Cultura, Massimiliano Sanna, anche se le date precise per l’inizio dei lavori non ci sono. Incalzato dall’interpellanza presentata da Efisio Sanna e Maria Obinu (Pd) e Francesco Federico, l’assessore ha ammesso i ritardi: «Purtroppo gli uffici erano impegnati in progetti che rischiavano il definanziamento o avevano scadenze più imminenti. Ora c’è stato un po’ di respiro e mi è stato comunicato che a breve verrà pubblicata la gara d’appalto, con i lavori che dovrebbero durare poco più di un mese».

Il capogruppo del Pd, Efisio Sanna, si è dichiarato insoddisfatto della risposta: «È innegabile che questa amministrazione abbia accumulato un forte ritardo sul progetto per il recupero di uno dei monumenti più belli e caratteristici della città. Ci dispiace, peraltro, che nella risposta non siano state fornite date precise sull’approvazione del progetto esecutivo e sulla pubblicazione del bando, con una stima della data di inizio dei lavori».

Il finanziamento di circa 116mila euro, ricavato dai fondi dell’8x1000, è stato comunicato all’amministrazione a marzo 2018. Solo a maggio del 2019, più di un anno dopo, è arrivato l’incarico all’architetta Sara Fabbri per la realizzazione del progetto esecutivo, dietro un corrispettivo di 25mila euro. A luglio di quello stesso anno la nomina interna al Comune del responsabile unico del procedimento, il geometra Maurizio Putzolu. Da quel momento non ci sono stati nuovi atti, ma per la giunta dovrebbe mancare poco all’approvazione del progetto esecutivo e alla pubblicazione del bando. L’intervento riguarda la messa in sicurezza della campana alloggiata in cima alla torre e la sostituzione dei solai lignei e delle scale, resi impraticabili dall’azione delle tarme e dal guano dei piccioni, che garantiscono l’accesso e il movimento all'interno della struttura.

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