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Interventi in ospedale non sospesi, ma strade e locali deserti

Interventi in ospedale non sospesi, ma strade e locali deserti

ORISTANO. Nuove disposizioni della Assl di Oristano. Da domani gli interventi chirurgici in ospedale non saranno sospesi ma rimodulati a seconda delle esigenze. Sospesi invece i prelievi a eccezione...

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ORISTANO. Nuove disposizioni della Assl di Oristano. Da domani gli interventi chirurgici in ospedale non saranno sospesi ma rimodulati a seconda delle esigenze. Sospesi invece i prelievi a eccezione delle urgenze.

Sul fronte religioso c’è una nuova disposizione del Vescovo Roberto Carboni: ai funerali in chiesa potranno essere ammessi solo i parenti del defunto, rimandando a un altro momento una celebrazione più partecipata con la comunità. Questa decisione segue quelle emanate nei giorni scorsi dove si invitano a evitare scambio di condoglianze e assembramenti nella casa del defunto e nelle camere mortuarie. Eventuali deroghe a cerimonie religiose saranno decise dai parroci in accordo con le autorità comunali.

In città la vita per ora scorre abbastanza tranquillamente e d'altra parte non potrebbe che essere così visto che ancora la città e la provincia sembrano esenti da casi di contagio del Covid19. C'è però un decreto, valido su tutto il territorio italiano, della Presidenza del Consiglio dei Ministri che prevede raccomandazioni e obblighi che riguardano soprattutto i gestori di pubblici esercizi. Su tutti le ormai famose distanze di sicurezza, quel metro – almeno – che bisognerebbe cercare di rispettare nei luoghi pubblici. In realtà, ci si affida soprattutto al buon senso delle persone. Il sindaco Lutzu, molto impegnato nella gestione amministrativa dell'emergenza, non risponde direttamente, ma dal Comune fanno sapere che al momento non sono previste indicazioni particolari alla polizia municipale sui controlli: «I vigili possono effettuare i controlli sulla base del decreto stesso, senza bisogno di ulteriori indicazioni, come qualsiasi altra forza di polizia». Lo stesso sindaco, in un comunicato, ha comunque precisato: «La distanza di un metro va rispettata in tutti i luoghi pubblici e vanno sospese tutte le manifestazioni e gli eventi per le quali non sia possibile rispettare le misure di sicurezza». In ogni caso, il servizio di polizia municipale si interrompe a Oristano alle 20, quindi in serata è improbabile che siano i vigili urbani a occuparsene. Intanto, nell'incertezza giuridica e in un clima di cautela sempre più diffuso, si interrompe la programmazione di numerosi eventi culturali: il Centro Servizi Culturali, vero e proprio baluardo della cultura cittadina, ha comunicato ai suoi soci che sino al 15 marzo sono sospese tutte le attività nella sala conferenze, la sosta nell'area studio, la consultazione quotidiani e libri, i servizi internet e la visione degli audiovisivi ed è garantito solo il servizio prestiti. Il Comune ha chiuso le ludoteche, gli asili, il centro anziani di via Cagliari e la Scuola civica di musica; chiusa l'aula studio della Biblioteca comunale e al Centro giovani si potranno svolgere esclusivamente attività all'aperto. Chiusi anche l'Hospitalis Sancti Antoni e il teatro San Martino, mentre nelle strutture museali gli accessi sono contingentati per garantire la distanza di un metro. Resistono i cinema, sia l'Ariston che il Movies garantiscono l'apertura con il rispetto della distanza di un metro. Alcune società sportive hanno interrotto gli allenamenti, altre – come l'Azzurra Basket o il Circolo Nautico – li proseguiranno, adeguandosi però alle direttive del governo e del Coni. Intanto è molto difficile trovare negli esercizi commerciali cittadini gel igienizzanti e mascherine. (dav.pi.)

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