Coronavirus, Oristano: per accogliere i casi sospetti l'idea è di riaprire l'ex pediatria
Ll’Assl cerca soluzioni per fronteggiare periodi di crisi che con tutta probabilità arriveranno
ORISTANO. Mentre l’emergenza si è solo affacciata alle porte dell’ospedale San Martino (foto), l’Assl cerca soluzioni per fronteggiare periodi di crisi che con tutta probabilità arriveranno. Si stanno cercando locali adatti per ospitare i casi sospetti che oggi vengono accolti nelle due sale di osservazione breve del pronto soccorso, mentre il terzo spazio è quello della tenda del pre-triage. Ma coi numeri destinati, secondo le previsioni dei medici, ad aumentare servono altri spazi.
La sistemazione potrebbe essere quella dei vecchi locali che un tempo ospitavano la pediatria e che oggi non sono utilizzati. Bisogna però capire, possibilmente, in fretta se siano adatti e chi li dovrà guidare. (e.carta)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
