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Mascherine fai-da-te a Marrubiu

Mascherine fai-da-te a Marrubiu

Ordinanza dopo il primo caso. Vietato uscire senza. Le sarte le distribuiscono

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MARRUBIU. Dopo la conferma del primo caso di coronavirus, Marrubiu alza le misure di sicurezza. Mascherine obbligatorie all'interno dei negozi, esercizi pubblici, banca e ufficio postale, e durante gli spostamenti in auto, esclusivamente per motivi di primaria necessità, qualora l'autista e il passeggero non fossero dello stesso nucleo familiare, entrambi dovranno usare la mascherina e il passeggero sedersi nei sedili posteriori. Sono le nuove misure per controllare e limitare il Covid-19, integrate dal sindaco Andrea Santucciu, attraverso una nuova ordinanza. Da stamani, chiunque uscirà per fare la spesa, andare in banca o alla posta dovrà munirsi di mascherina e sistemarla sul viso prima di entrare in qualsiasi locale di pubblico servizio. Anche chi si dovrà spostare in auto in due, tra persone che non vivono sotto lo stesso tetto, dovranno munirsi di mascherina entrambi, e il passeggero sedersi dietro. Le prime mascherine sono arrivate ad inizio emergenza dall'Unione dei Comuni distribuite per lo più tra gli addetti ai lavori e chi deve garantire la tutela ai cittadini. Altre tremila sono state donate da un'azienda di Marrubiu che produce dispositivi medici ed elettromedicali e distribuite. Altre trecento trenta sono state donate da una famiglia marrubiese alle Oss che si occupano dell'assistenza domiciliare in paese. Questi numeri non coprono la popolazione totale del paese. Ma il carattere di Marrubiu è venuto fuori anche in questa occasione, e attraverso il lavoro di massaie che se la cavano con forbici e macchina da cucire, il volontariato dei residenti ha prodotto tante mascherine fai da te, a disposizione di tutto il paese. (ele.ca.)

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