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La generosità avvicina privati e associazioni
SEDILO. C'è un virus che per fortuna si moltiplica più velocemente del Covid ed è quello della solidarietà. Dai grandi agglomerati urbani ai piccoli paesi non si contano più i gesti tesi ad...
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SEDILO. C'è un virus che per fortuna si moltiplica più velocemente del Covid ed è quello della solidarietà. Dai grandi agglomerati urbani ai piccoli paesi non si contano più i gesti tesi ad alleviare le difficoltà che stanno attraversando le comunità e per colmare quel vuoto che ancora si registra nell'approvvigionamento delle popolazioni di dispositivi anticovid. A Sedilo il primo carico di aiuti ha viaggiato sull'asse Avis, sartoria Frau e Protezione civile. Gli ingranaggi della catena di montaggio si sono mossi quando l' associazione sanitaria ha reperito il materiale e lo ha consegnato alla modellista Laura Frau, che ha confezionato 500 mascherine chirurgiche. Le forniture sono state successivamente prese in consegna dal gruppo comunale di protezione civile, che porterà 240 ausili negli esercizi commerciali perché vengano distribuiti gratuitamente ai cittadini. Gli altri 260 dispositivi di sicurezza, invece, saranno consegnati l'11 aprile dai volontari della sezione locale dell'Avis in occasione della seconda raccolta di sangue dell'anno. Nel rispetto delle disposizioni per il contenimento della diffusione del virus le presenze saranno contingentate effettuando i prelievi ematici solo sui donatori che si prenoteranno. L'iniziativa solidale si aggiunge alla spesa sospesa proposta dal Comune e alla doppia raccolta di fondi che il nucleo di protezione civile ha promosso con la Caritas per l'acquisto di beni di prima necessità e di mascherine e con la cooperativa Su Corze e l'associazione Coromeu per dotare il reparto Covid dell'ospedale di Oristano di strumentazioni e attrezzature sanitarie. (mac)
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