La Nuova Sardegna

Oristano

Mascherine e protezioni per la casa di riposo

di Ivana Fulghesu
Mascherine e protezioni per la casa di riposo

Laconi, sindacato e volontari impegnati nel tutelare al massimo gli anziani ospiti Ma è impossibile trovare, anche nelle farmacie, i necessari dispositivi

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LACONI. Nonostante lo stop forzato delle attività produttive e la crescente preoccupazione per le conseguenze economiche di questo lungo periodo di inattività, non si ferma il più importante motore della comunità: la solidarietà.

E se l’invito è quello a guardare avanti con speranza, i gesti di altruismo e di tutela nei confronti dei più deboli lasciano ben sperare per un futuro migliore. Non è un caso che queste iniziative si verifichino più nei piccoli centri che nelle città, segno di un senso di comunità che nei centri minori ancora resiste e rappresenta il cuore dei molte realtà.

Un’ altra bella iniziativa proviene questa volta dalla Uil Pensionati di Laconi che, attraverso i propri iscritti, in momento di grave emergenza sanitaria, ha pensato alla sicurezza degli anziani e voluto provvedere con un contributo all’acquisto di alcuni dispositivi di protezione per il personale che opera nella Casa di riposo Sant’Ignazio da Laconi.

«Con questo piccolo gesto – ha spiegato il segretario pensionati UIL di Laconi Vincenzo Melis – vogliamo essere vicini e ringraziare tutto il personale della Zerocento per l’impegno che quotidianamente profonde nell’accudire gli anziani ospiti della Comunità Alloggio, consapevoli che in questo momento sono chiamati a porre in essere azioni e atteggiamenti che vanno ben oltre il normale espletamento delle loro mansioni».

E sul fronte mascherine che, ancora oggi ad oltre 40 giorni dall’inizio dell’emergenza, restano inspegabilmente introvabili da acquistare, o da consegnare dai Comuni ai residenti, si è fatto di necessità virtù ed è iniziata anche l’autoproduzione.

A seguito dell’ appello lanciato dal sindaco Paola Zaccheddu e grazie alla collaborazione tra il Comune, che ha fornito il materiale, e un gruppo di volontarie si stanno realizzando le mascherine per tutta la popolazione. Da qualche giorno, in collaborazione con il Gruppo Volontari Sarcidano, è iniziata la consegna delle prime cinquecento mascherine, ma come ricorda l’amministrazione comunale «stiamo portando avanti l’obiettivo di far si che ogni Laconese sia dotato di una mascherina protettiva».

Adesso l’auspicio è che ogni cittadino faccia la propria parte e che, oltre a limitare il più possibile le uscite, faccia anche uso quotidiano di questi dispositivi che se utilizzati da tutti hanno la loro efficacia.

Inutile pensare al prossimo ponte pasquale. Anche nel Sarcidano saranno rafforzati i controlli delle forze di polizia.

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