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Interventi solidali e sostegno a famiglie e a studenti

Interventi solidali e sostegno a famiglie e a studenti

SANTA GIUSTA. La solidarietà si manifesta in tanti modi, ma arriva sempre al momento opportuno.Antonello Figus, sindaco del paese, in prima linea come i suoi colleghi nella gestione delle situazioni...

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SANTA GIUSTA. La solidarietà si manifesta in tanti modi, ma arriva sempre al momento opportuno.

Antonello Figus, sindaco del paese, in prima linea come i suoi colleghi nella gestione delle situazioni più delicate e nella lotta contro la diffusione del Covid-19, elogia chi non si è tirato indietro e sta facendo il possibile per sostenere i compaesani più fragili.

Come le venticinque signore che, con il materiale messo loro a disposizione dal Comune, hanno cucito 2500 mascherine, distribuite poi dai barracelli a tutti i cittadini. O come il servizio “spesa a domicilio”, attivato da qualche giorno dagli stessi barracelli.

«Gesti semplici, che però dimostrano la volontà di non lasciare nessuno da solo – ha detto Figus – dei 37 mila euro stanziati dal governo per gli aiuti alimentari, abbiamo già distribuito 22 mila euro in buoni per l’acquisto di generi di prima necessità».

A beneficiarne sono state 90 persone: quelle che hanno partecipato al primo bando. Ad ogni famiglia sono andati mediamente da 100 a 350 euro.

La rimanenza (circa 15 mila euro) verrà distribuita tra altri beneficiari mentre quello che rimarrà verrà spalmato tra tutti quelli che ne avranno fatto richiesta e ne avranno diritto.

I buoni dovranno essere utilizzati fino al prossimo 31 di maggio e sono spendibili negli esercizi commerciali del paese convenzionati. Con il progetto promosso dal Comune in collaborazione con la scuola sulla didattica a distanza vengono sostenuti 13 studenti.

«Ai 5 tablet messi a disposizione dal governo – aggiunge il primo cittadino – se ne aggiungono altri 8 acquistati dal comune. Ma, vista la situazione di difficoltà in cui versano le famiglie dei beneficiari, l’amministrazione ha deciso di dotarli anche di una Sim e di farsi carico delle spese del traffico internet».(pi.maro)

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